Sulle orme degli antichi romani

Appia Antica Caffè
via Appia Antica 175
chiuso il lunedì
http://www.appiaanticacaffe.it
Parco regionale dell’Appia Antica
http://www.parcoappiaantica.org/it
Roma
È stata la più gloriosa strada del mondo, un miracolo di ingegneria che collegava, dritta come una fettuccina e larga più di quattro metri, Roma a Brindisi. L’hanno percorsa re, imperatori, legioni ed eserciti. Ed è sopravvissuta a depredazioni, scempi vandalici e costruzioni abusive.
Se l’Appia antica è solo l’ombra di ciò che è stato fatichiamo ad immaginare cosa dovesse sembrare agli antichi romani. Ancora oggi ci sembra un luogo bellissimo e stupefacente.
Alcuni tratti dell’antico selciato, pietre levigate poggiate su uno strato di pietrisco, sono ancora percorribili. A guardare con attenzione si riconoscono i solchi tracciati nel tempo dalle ruote dei carri. La via, accompagnata da filari di cipressi, è costeggiata da grandi ville patrizie e da monumenti funerari e tombe. Come quella, celebre, di Cecilia Metella. Lungo il percorso, poi, si incontrano le catacombe di San Callisto, di Domitilla e di San Sebastiano.
E ci si imbatte anche, certo più recenti e meno imponenti, in meravigliose case private. Se ne può indovinare lo splendore sbirciando dai cancelli e ammirando prati curatissimi. Si favoleggia, qui, di feste mondanissime. Di cui, purtroppo, non possiamo raccontarvi, perché non vi abbiamo mai partecipato. Ma una passeggiata lungo il Parco dell’Appia Antica questa sì, ve la possiamo consigliare. A piedi o in bicicletta, seguendo gli itinerari suggeriti dall’ente che gestisce il Parco. Con l’avvertenza che se andate di domenica o nei giorni festivi troverete la zona chiusa al traffico e quindi dovrete arrivare con i mezzi o parcheggiare nelle vicinanze.
Vi consigliamo anche un luogo per ristorarvi, soprattutto se come noi avete deciso di percorrere la Regina viarum in un’assolata mattina di luglio (ci siamo sentiti un po’ come Verdone-Enzo in “Un sacco bello“, a Ferragosto allo zoo comunale di Roma). E’ l’Appia Antica Caffè. Ci è piaciuto molto. Non solo perchè si trova in una posizione unica al mondo, immerso in una zona verde ricolma di resti archeologici, all’incrocio tra l’Appia Antica e via Cecilia Metella. Ma perché ci è sembrata un’accogliente oasi.
Potrete accomodarvi nel giardino interno per pranzare. Oppure per leggere un libro, usufruendo di una libreria abbastanza fornita e di un originale e ottimistico servizio di prestito. E una volta che vi sarete rintemprati potrete continuare la vostra passeggiata in sella a una bicicletta che potrete noleggiare sempre in questo bar.
Storia, arte, natura, sport, punti di ristoro. Cosa desiderare di più?
(… Forse solo un cappellino per il sole)




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14 Agosto 2007
Ciao sono roberto dell’Appia Antica Caffe grazie dei complimenti anche a nome di tutto lo staff.