Location per compleanni… pronta da quattrocento anni

Villa Doria Pamphili
Ingressi: Via Aurelia Antica; Via Leone XIII; via della Nocetta;
via San Pancrazio; via Vitellia
Orari: fino a fine settembre dalle 7 alle 20;
da ottobre a febbraio dalle 7 alle 18
Alti pini, fontane zampillanti, laghetti naturali, giochi d’acqua, ville storiche, scorci pittoreschi, giardini all’italiana e di gusto inglese. Uno scenario naturale sorprendente che a metà del Seicento ha ospitato feste, ricevimenti e passatempi della nobiltà romana. Oggi accoglie appassionati di jogging, famiglie con bimbi piccoli, proprietari di cani e persone semplicemente desiderose di sdraiarsi sull’erba.
Villa Pamphili mette d’accordo tutti. Già Goethe, D’Annunzio e il marchese De Sade ne erano rimasti colpiti.
È il più grande parco pubblico di Roma, un enorme polmone verde, vissuto soprattutto durante i fine settimana primaverili e autunnali, quando, passando sui viali utilizzati come percorsi vita, in certi orari si rischia di essere travolti da una massa di sportivi.
I secoli ci hanno tramandato questa tenuta appartenente a una antica famiglia romana praticamente intatta, se non fosse per quella strada, la via Olimpica, una linea diritta che ha tranciato il parco in due: l’area ad ovest è più incolta, quella ad est più articolata, con edifici storici, cappelle, fontane e anche un laghetto naturale. Comunque passare da una all’altra è semplice: un ponte sorvola l’Olimpica (vero nome: via Leone XIII) e collega le due parti.
Ognuno può trovare il proprio spazio: una squadra di cricket si allena sempre nello stesso spiazzo, i bambini hanno un’area attrezzata con giochi e i cigni da ammirare sul lago, ai cani è destinata un’intera collinetta, per gli amanti delle due ruote c’è la possibilità di noleggiare le biciclette, per gli appassionati della corsa pullulano percorsi corredati da attrezzi.
E poi quale “location” più adatta per un compleanno? Basta scegliere un pezzo di prato, magari all’ombra di un albero secolare, stendere un telo e portare torta e amici. Le fontanelle per bere zampillano e all’ingresso della parte ovest c’è un bar. La Villa vive anche di notte, in estate, grazie a concerti e altri eventi.
Tanti gli ingressi. Il principale oggi è quello di San Pancrazio, noi entriamo dall’Aurelia Antica, dove si condensa, tra l’altro, il nucleo più antico del parco. Voi dovete solo scegliere da dove entrare e se farlo in tuta da ginnastica o con il giornale sotto il braccio. Il resto è gentilmente offerto dalla Villa. Buona passeggiata.
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2 Ottobre 2008
Vorrei, cortesemente, avere le date per Boheme e Tosca. Grazie