Il polpo di grazia

Trattoria Incognito
Via Vittorio Emanuele II, 48
Acireale (Catania)
Tel. +39 349 7896343 - 349 6202178
Aperto solo a pranzo (due turni)
Chiuso il lunedì
http://www.trattoriaincognito.it
Insalata di polpo, cozze marinate in limone e arancia, triglie marinate, seppioline marinate, involtini di carpaccio di pesce spada ripieni al melone ciauru, salmone marinato con aceto balsamico, tonno marinato con finocchietto selvatico e dadolata di pomodoro, gamberetti marinati con frutta e frutti di bosco, sarde panate, cotolette di spatola, caponata di polipo e gamberetti, calamari alla valenciana, pesce spada in foglia di limone, spiedini di pesce spada e gamberi, frittelline di neonato, [cambio di piatto, "così i sapori non si mescolano"] salsicce di pesce spada, involtini di spada con formaggio e pinoli, gamberoni al forno, cozze gratinate con besciamella, neonato crudo, impepata di cozze, alghe di mare (mauru) e scampi crudi.
Ci sono ristoranti che si raccontano per la genuinità degli ingredienti, altri per la finezza delle composizioni o l’originalità degli accostamenti, altri per locali o servizio o chef. Il modo migliore per presentare Incognito, ci sembra, è quello di raccontarne gli antipasti, tutti a base di pesce. Ne abbiamo contati 22. Badate bene, non li trovate scritti su nessuna carta e non ne dovete scegliere uno o più, ve li portano al tavolo tutti, uno dietro l’altro. Giusto il tempo di perdersi in un sapore per concentrarsi su un altro. Se sopravvivete a questa raffica, il polpo (è il caso di dirlo) di grazia arriva con i primi: da scegliere tra spaghetti con triglia, castagne e zucca oppure con nero di seppia e ricotta. Oltre non ce l’abbiamo fatta, siamo passati direttamente al sorbetto di mandarino e arancia. Ma per chi voleva c’era anche il secondo.
La conduzione è familiare da sessant’anni (gli ultimi dieci solo di pesce): in cucina ci sono mamma e papà e tra i tavoli, gentilissimi, i figli. La freschezza del pesce è garantita dallo zio che alle 4 di mattino è già al mercato del pesce. Il menu subisce variazioni a seconda della disponibilità del pescato ma almeno per l’80 per cento, garantiscono, è sempre di mare siciliano.
L’ultima piacevole sorpresa: in due per antipasti e assaggi di primo, vino bianco della casa e sorbetto abbiamo speso 60 euro (si paga solo in contanti).
Senza prenotazione non si entra (i coperti sono circa trenta) e conviene muoversi con anticipo. Noi telefonando tre giorni prima ci siamo dovuti accontentare del secondo turno, con inizio alle 15. Tempo stimato per il pranzo-merenda: un’ora e mezzo. Quando si esce c’è ancora il tempo di fare una passeggiata nella splendida piazza del Duomo di Acireale, rimanere estasiati di fronte all’architettura barocca, perdersi definitivamente nei panorami mozzafiato e nel mare aperto.
Non ci resta che ringraziare zia Franca per l’ottimo consiglio.
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