Miracolo a Milano

Alla Vecchia Latteria
Via dell’Unione, 6
Milano
Giorno di chiusura: domenica
Aperto solo a pranzo (ma fino alle 17.00)
Prevista prossima apertura per cena
Tel. +39 02 874401 (si consiglia di prenotare)
Tipologia: vegetariano
Arrivati alla vetrina delle vecchia latteria si resta sorpresi, per diverse ragioni. Per la quantità di gente che la affolla (e noi ci siamo stati tra Natale e Capodanno quando Milano è spopolata), per un puzzle di immagini sulla porta che mostrano lo stesso uomo con un’infinità di sorrisi di donne, sempre diverse, ma soprattutto, per l’atmosfera nella quale, aprendo la porta, ci si ritrova: roba d’altri tempi. Paolo Marchi scrive che ha ritrovato la vecchia latteria più nuova, nelle pareti e nel bancone, noi non avevamo confronti e l’abbiamo trovata così.
Una volta entrate il signor Giorgio Notari, quello delle foto scopriamo, con un sorriso dice che ci possiamo accomodare, perché i signori che occupano il nostro tavolo hanno il treno per Trieste e se non si sbrigano rischiano di perderlo pure.
Neanche a dirlo i due si alzano subito.
E noi ci sediamo, mentre Giorgio ci riserva (si fa per dire) complimenti d’una gentilezza d’altri tempi e luoghi, fantasiosa e galante ma senza sottintesi.
Per pranzo decide Giorgio di portarci un vassoio pieno di delizie vegetariane, ci troviamo riso al centro e intorno una ricca varietà di timballi, souflé e, parmigiane. Non ci disturba lo spazio stretto che ci costringe a pranzare schiena a schiena con un legnoso uomo d’affari, né la dimensione ridotta del tavolino, né lo sgabello da scuola. Qui va così. Prendiamo il vino della casa, acqua, due dolci e due caffé, e spendiamo 17,50 euro. Miracolo a Milano.
Giorgio ci racconta di come è nata la latteria, per sfamare gli sfollati, ci racconta dei suoi progetti, aprire per cena e fare serate a tema con l’aiuto della figlia psicologa, così parliamo di San Vittore e dei bambini, degli uomini e della galanteria, della moglie, del perché chiude per Capodanno, e di mille altre storie.
Poi andiamo a salutare Teresa, la signora Notari, che cucina e porta pazienza con Giorgio, tanto lui, ci ha raccontato, che ogni sera le porta un girasole (se ci sono, se no una rosa bianca), tutte le sere, ma proprio tutte, da sempre. Il resto è recita e costume, ma qui scatta la foto, anche con noi!
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20 Marzo 2008
incuriosita da questo locale… mi è venuta voglia di chiamare x prenotare e ahimè ho scoperto che la sera sono davvero chiusi… il Sig. Giorgio (credo mi abbia risposto lui…) mi ha detto che se volevo mi portava fuori a cena lui!!!
troppo simpatico… ci andro’ un mezzogiorno… da Bg!
23 Novembre 2008
Vecchia Latteria di via Unione,economica…? Forse se non mangi!
Un po’ per curiosità e un po’ per i prezzi riportati sulla guida
del gambero rosso “low cost” (15 euro a persona escluso i vini) ho provato la Vecchia Latteria di via Unione a Milano… il posto, devo dire, mi è piaciuto e anche la cucina è accettabile. In due,
io e la mia ragazza, abbiamo ascoltato il menù rigorosamente a voce! E abbiamo ordinato per poco più di una sola persona… Praticamente abbiamo preso 1 piatto di pasta (non fatta in casa)
con le cime di rapa, 1 piatto di verdure miste (per una sola persona), 1 stracciatella, 1 dolce, 2 caffè e 2 mezzi litri di vino rosso sfuso! Il tutto per la modica cifra di… 70 euro!!! Inoltre
il conto c’è stato consegnato in maniera molto “rustica” scritto su un pezzetto di carta bianco e riportando solo i prezzi senza nessuna specifica dei piatti presi!!! Premetto che la guida del
Gambero Rosso - low cost era del 2007 ma l’aumento di prezzo mi sembra un po’ eccessivo… e poi il vino era sfuso da “contadino” non era mica un Amarone!
Un consiglio… se proprio ci volete andare, esigete la lista! Così eviterete spiacevoli sorprese.