Alla ricerca del gusto perduto

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In viaggio per Fattorie & Cantine 2008.

Fondazione Campagna Amica

In viaggio per Fattorie & Cantine 2008
La buona tavola di campagna, i vini, i prodotti tipici: oltre 5000 indirizzi per scoprire il gusto della tradizione italiana
Istituto Geografico De Agostini
819 pagine (pubblicità compresa) più atlante stradale
Prezzo 19,90 euro

Anna, ex Esselunga addicted, si è definitivamente convertita. Ha rinunciato alla raccolta punti fragola ed ora, ogni fine settimana che si rispetti, trascina suo marito e il loro bambino nelle aziende agricole intorno a Lecco. Da Teresa Rigamonti trova frutta e verdura biologica, al mulino di Ermanno Cazzaniga prende la farina, anche quella che serve per fare la polenta (a Missaglia, in via Papa Giovanni XXIII 40). Quindi fa un salto alla cascina Ghezzi a Merate (via Adamello 28) dove trova latte crudo. Ci perde una giornata, ma alla fine le si legge negli occhi la soddisfazione per aver riempito la dispensa con una scorta di prodotti sani e genuini: sa da dove vengono e conosce chi li ha coltivati o prodotti. E in più ha risparmiato. Per il resto della settimana si appoggia a un gruppo di acquisto solidale, www.equaazione.org. Recuperare i sapori di una volta è stato sempre il suo pallino e ora, dopo anni passati a girare per fattorie e a comparare cibi e prezzi può ben dire di aver trovato la sua strada. Una strada che la riporta ai sapori dell’infanzia, quando andava a prendere le uova fresche dal contadino e vedeva il fattore che mungeva la mucca.

Ecco, ci è venuta in mente Anna, la sua tenacia e il suo entusiamo, la sua voglia di restituire al figlio i sapori che ha conosciuto da piccola, leggendo la presentazione della appena nata Fondazione Campagna Amica, che si propone di “fare in modo che le famiglie, le mamme, i consumatori possano decidere se figli e nipoti abbiano diritto agli stessi rapporti umani, allo stesso gusto nei cibi, ai paesaggi, al clima e alla bellezza che i nostri territori hanno regalato alla nostra infanzia”. È una fondazione che tira le orecchie al consumatore distratto e lo invita a farsi qualche domanda prima di addentare quello che si è messo nel piatto e ad amare ed apprezzare di più il territorio in cui vive. L’iscrizione è gratuita e dà accesso a informazioni su prodotti tipici, punti vendita ed eventi a tema. Promette anche “agevolazioni per l’acquisto di prodotti agroalimentari nei mercati gestiti direttamente dai coltivatori”.

Chi è incuriosito dal tema ed è tentato di abbandonare il supermercato per la campagna può iniziare sfogliando l’edizione del 2008 della guida “In viaggio per fattorie e cantine”. E vedere quali sono le aziende vicino a casa che producono vino o le fattorie in cui acquistare olio, formaggio, frutta o verdura, fermarsi a pranzo o pernottare. Gli indirizzi sono 5000 e sono suddivisi per regione. Sono anche elencati i prodotti tipici (DOP, IGP, tradizionali o biologici). Una sana lettura aiuta ad incasellare l’oliva ascolana del Piceno nelle Marche, il pane di Genzano nel Lazio, ‘NduJa e ‘Ndura in Calabria. Può essere di qualche utilità quando, in trasferta, siamo a caccia di cibo o vino tipici oppure quando vogliamo ripassare le delizie che produce la nostra terra. E soprattutto ci spinge a (ri)assaggiare una buona volta il latte crudo. Dicono che sia molto buono. E chi se ne ricorda più il sapore?

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8 Gennaio 2008




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