Terme da brivido

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Lilli ci scrive

Terme di Catez.

Hotel Terme
Topliška cesta 35
8251 Čatež ob Savi
Slovenia
Tel. +386 (0)7/49 36 700 oppure 49 35 000
info@terme-catez.si
http://www.terme-catez.si/it/

Siamo andati alle Terme di ÄŒatež senza conoscerle, seguendo una coppia di amici. Abbiamo brindato all’anno nuovo da lì, con un pasto sostanzioso ma non strabordante che ha mischiato specialità locali (come la zuppa di zucca ai semi di girasole) a piatti internazionali e che si è concluso con la tradizionale minestra di goulash con vino cvicek (che francamente, dopo il dolce, non ci siamo sentiti di assaggiare). Ci abbiamo trascorso cinque giorni, e crediamo che sia il periodo giusto per godere dei benefici di questo ampio centro benessere senza sfiorare lo stato di noia. Soprattutto se, come noi, ci si va sprovvisti di un mezzo proprio, utile per escursioni in giornata.

Terme di Catez. Terme di Catez. Terme di Catez. Terme di Catez. Terme di Catez. Terme di Catez. Terme di Catez. Terme di Catez.

Questo complesso termale, il secondo della Slovenia, si trova a 200 chilometri da Trieste. Noi siamo passati da Nova Gorica e da Lubiana. In tutto, dal confine italiano, ci abbiamo messo meno di 4 ore. In periodi di alta stagione, in estate o intorno a Capodanno, quando ci siamo stati noi, è facile trovare un certo affollamento (molti italiani, tante famiglie, pochi giovani) anche se poi gli spaziosi e ordinati alberghi (4 nella zona, cui si aggiunge un villaggio turistico, un campeggio e un piccolo casinò. E ci sono solo queste strutture, il paese più vicino dista quasi due chilometri) sembrano inghiottire e disperdere i clienti così come la neve che in inverno ricopre tutto avvolge ogni cosa, anche il tempo, in un silenzio ovattato.

Noi abbiamo soggiornato all’hotel Terme, dove le ampie vetrate danno la sensazione di camminare in mezzo alla neve, salvo poi scoprire che, tramite una tessera, avevamo accesso anche ai centri benessere degli altri alberghi. E allora può diventare tutto un gioco: abbiamo provato le piscine calde, dove arriva l’acqua delle fonti (esce anche a 70 gradi e viene opportunamente raffreddata), ci siamo immersi nei piccoli bagni romano-irlandesi con idromassaggio, siamo entrati nella sauna e abbiamo usufruito dello spazio fitness. Abbiamo provato anche i massaggi. Piacevoli ma esclusi dal costo giornaliero dell’hotel. Non ce la siamo sentita solo di fare il bagno nella piscina esterna dell’albergo (l’acqua era riscaldata).

Personale particolarmente gentile, incantevole paesaggio invernale, contrasti tra la rigida temperatura esterna (in media, meno cinque) e il caldo abbraccio delle acque termali. Alla fine questo luogo ci è parso, nel bene e nel male, fuori dal mondo, isolato e silenzioso, perfetto per staccare la spina e trascorrere qualche giorno dedicandosi esclusivamente a se stessi.

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2 Febbraio 2008




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