Cenerentola? Troppo sbadata per le mie Manolo!

Il tacco a spillo. Fascino e seduzione
dal 23 febbraio al 25 maggio
Castello di Vigevano, Seconda Scuderia
Vigevano
Orari: dal martedì al venerdì h. 10.00 - 13.00 / 14.00 - 17.30
sabato, domenica, festivi: dalle 10.00 alle 18.30
lunedì chiuso
Intero: euro 4,00
Ridotto: euro 3,00
Scuole e gruppi: euro 1,00
Il biglietto comprende: visita mostra + visita Museo Internazionale della Calzatura + Pinacoteca del Castello
Tel. +39 0381 693952
direzione_musei@comune.vigevano.pv.it
http://www.lomellina.info/SitoTACCHI
Castello Sforzesco
Orari di visita al Castello:
Feriali 8.00 - 18.00
Festivi 8.00 - 19.00
Ingresso: Gratuito
Torre del Bramante
Orari di visita alla Torre
da martedì a venerdì: 11.00-12.00/15.00-16.00
sabato e festivi: 10.00-12.30/ 14.30-18.00
Ingresso: euro 1,50, ridotto euro 1,20
Le ragioni per visitare questa mostra sono davvero tante, da fuori a dentro, dal Parco del Castello Sforzesco di Vigevano fino alle sale che accolgono la mostra. Al Castello si accede dalla celebre Piazza Ducale, salendo uno scalone, e una volta attraversato il parco, tenendo la destra, si arriva alla seconda scuderia. Intanto siamo in uno dei complessi fortificati più grandi d’Europa, due volte Buckingham Palace, per capirci.
E lì si lascia all’opera di Bramante e forse Leonardo, il ruolo di scenario, dove protagoniste sono le creazioni dei più grandi designer italiani e stranieri, di oggi e di ieri: le scarpe, o meglio, il tacco a spillo, seduttivo, sofisticato e soprattutto alleato di tutte le donne, ma proprio tutte. Il tacco a spillo il cui potere resta misterioso, un potere demiurgico di cui sono vistosi e immediati gli effetti: sex appeal e sicurezza, una sicurezza sfrontata che nessuna ballerina saprà mai dare. Provate a salirci e scenderci un paio di volte di fila in un giorno dal mood incerto, e il vostro umore oscillerà insieme al dislivello fino a convincervi: ‘io da qui non scendo più!’
Tornando alla mostra si sviluppa in due sale. La prima sezione documenta e dimostra la nascita del tacco a spillo proprio a Vigevano, nei primi anni Cinquanta.La seconda percorre la storia e l’evoluzione della calzatura attraverso 100 modelli dagli anni 50 di Ferragamo, a fianco delle grandi icone del cinema, agli stilisti contemporanei e ormai parte dello star system uno su tutti Manolo Blahnik, sempre presente ai piedi delle quattro protagoniste del telefilm Sex and The City, che ha fatto delle calzature (in particolare delle sue) coprotagoniste pari dignità.
Chi scrive ha una grande ammirazione per Andrea Pfister, il geniale maestro vigevanese d’adozione, che dai primi anni 60 al 2005 ha disegnato calzature fra le più creative e artistiche, viste ai piedi delle dive, quelle vere. La mostra, dopo una personale nel 2004, ospita numerose creazioni del designer.
Non so chi abbia inventato i tacchi alti ma noi donne gli dobbiamo molto, diceva Marylin.
Verità sacrosanta! La sfilata di creazioni continua con, fra gli altri, Dal Cò, Jimmy Choo, Roger Vivier, Christian Louboutin fino agli emergenti Courtney Crawford e Guillaume Hinfray.
Ve la raccomandiamo questa mostra e se ne avrete la fortunata occasione, fatevi guidare dal curatore, Armando Pollini, che ricorderete tutti e che le scarpe le conosce bene. Dopo la mostra salite al piano superiore per accedere al Museo Internazionale della Calzatura “P. Bertolini”, la sola struttura in Italia dedicata alla storia della scarpa. A partire dalla pianella rinascimentale, ritrovata nel corso degli scavi al Castello (la si ritiene appartenuta a Beatrice d’Este) fino a esemplari calzati da personaggi storici del secolo scorso. Le scarpe degli anni della guerra o quelle zeppate degli anni 70.
Noi ci siamo arrese prima di passare alla Pinacoteca. Sarà occasione per la prossima visita.
Poi, fate un giro in piazza e fermatevi in una delle pasticcerie che vi si affacciano o prendete un caffé allo storico Caffé Commercio.
Per celebrare la festa della donna, sabato 8 marzo, è stata premiata la visitatrice col tacco più alto (tutte comunque gratificate dall’ingresso gratuito). Il concorso ‘Misura il tuo tacco’ metteva in palio un paio di splendide calzature di Cesare Martinoli.
Belle… lo possiamo dire, anche comode
L’interrogativo è: ma se Cenerentola avesse indossato le Manolo, avrebbe mai potuto smarrirne una?
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11 Marzo 2008
Ho letto su ohmyshoe.it che hai vinto…i miei complimenti, qnt misurava il tuo stiletto? io ci sono stata il giorno dopo che ha aperto…non vedevo l’ora di visitarla…e poi mi è servita tantissimo per la mia tesi…che ovviamente è sulle scarpe!
congratulazioni ancora…
ps: spero che tu oggi abbia ascoltato radio deejay hanno mandato l’intervista ad armando pollini…;-) bacio!
11 Marzo 2008
ah! dimenticavo…non credo che cenerentola avrebbe dimenticato una manolo sulle scale…!;-)
12 Marzo 2008
grazie, il tacco era 10,6. non sapevo della competizione, sono uscita con un tacco ‘da tutti i giorni’.
buon lavoro per la tesi!
12 Marzo 2008
se c’ero io ti stracciavo…scherzo! congratulazioni ancora…e crepi per la tesi!…passerò spesso da qst parti…un abbraccio forte forte!
22 Settembre 2008
Ciao, quando si apre ancora questa mostra di tacchi a spillo a Vigevano??
Cari saluti, Roberto
3 Ottobre 2008
per Roberto Palombo:
mi spiace, mi hanno detto che questa mostra ora si sposta (con estrema soddisfazione) in nord europa, credo in Finlandia.
Alla prossima. Ciao