Chicche verdi per l’anima

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I miei giardini di Paolo Pejrone - MondadoriArte.

I miei giardini
di Paolo Pejrone
Collana “I libri di VilleGiardini”
MondadoriArte
192 pagine
170 illustrazioni
Prezzo 39,00 euro

La vita dei giardini, quella viva, personale e sincera di quelli cresciuti di stagione in stagione, di simpatia in simpatia, di conoscenza in conoscenza, e soprattutto di amore in amore, è fatta di semplicità : molto spesso, quando i giardini vengono, con troppa facilità , matematicamente analizzati o filosoficamente ragionati, nascondono dei grandi vuoti… quasi che troppe domande ed eccessivi ragionamenti possano sottrarre linfa ai giardini stessi.

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Se è vero che l’essenza del giardino ci ricorda la natura dell’anima, molto si può capire di Paolo Pejrone sfogliando le foto della seconda parte del bel volume I miei giardini dedicato al suo giardino segreto, Bramafam, a Revello. Architetto paesaggista allievo di Russel Page o garden designer per le biografie, dipendesse da lui semplicemente giardiniere, Pejrone inaugura una nuova collana di Mondadori Arte, aprendoci i cancelli di 13 giardini mediterranei da lui realizzati tra Piemonte, Toscana, Isola d’Elba, Riviera, Lazio e Corsica. Tra gli altri l’orto di Eliogabalo, tra le rovine dell’Anfiteatro Castrense (l’unico, ci risulta, visitabile). Tappeti di fiori, alberi antichi, tonalità di verde intersecate, nature rigogliose eppure domate in cui un’anfora, un vialetto, una fonte d’acqua mimetizzata o un gazebo trasparente rivelano la presenza mai invadente dell’uomo. Prevale sempre, infatti, il rispetto all’ambiente naturale, tanto che il confine tra vegetazione spontanea e spazio coltivato diventa labile. Ed è proprio nell’equilibrio tra naturale e artificiale, ci spiega Pejrone, che si cela il segreto per realizzare un giardino felice.

Le foto (con il limite, ci dice l’autore, che non potranno mai rendere odori, colori, sensazioni del reale) evocano promesse di ombra, odore di pino e rosmarino, sgocciolare di acqua, piedi nudi su manti erbosi, sberluccicare di foglie.
Frammischiati alle immagini, consigli pratici, da giardiniere felice a giardiniere che aspira alla felicità e rimproveri a chi è alla ricerca dell’effetto immediato.

Chicche per il giardino o per l’anima?
Chissà .
È consolante comunque sapere che se il nostro giardino pare irrequieto possiamo sempre trovare rifugio nell’anima serena di qualcun altro.

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28 Maggio 2008




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