Turn into Me

Nathalie Djurberg
Turn into Me
Fondazione Prada
Via Fogazzaro 36, Milano
Dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20
Tel. +39 02 535709200
info@fondazioneprada.org
http://www.fondazioneprada.org
Fino al 1 giugno 2008
Ingresso gratuito
Lo “spossamento” quale perversione e rinuncia alla propria autonomia è il tema centrale di tutta l’avventura filmica dell’artista. E la prima indicazione di questa condizione perversa dell’esistere, oltre che dal contenuto di ogni singolo lavoro, è data dal linguaggio adottato, la ripresa di eventi che riguardano marionette e burattini, dalle fattezze umane e animali. Realizzati in stoffa, creta e plastilina, essi hanno corpi reali e sensuali e vengono fatti muovere da Djurberg mediante fili e bastoni, in scenografie di cartone o di poliuretano dipinte con forti colori, che ricreano edifici e interni, piazze e boschi, dove si svolgono le loro avventure. Il ricorso alle marionette è palese allegoria del corpo che diventa “mezzo altrui”: la persona è annullata ed è nelle mani di altri, diventa medium di una decisione presa da un’altra persona, il burattinaio.
Da Sex and the Puppets di Germano Celant pubblicato in Nathalie Djurberg, Turn into Me, Fondazione Prada, Milano 2008.
L’ultimo fine settimana di maggio è anche l’ultima occasione per vedere la mostra Turn into Me, a Milano.
La mostra propone 6 video dell’artista svedese, alcuni ospitati da installazioni che fanno parte della fruizione stessa. I film sono realizzati con la tecnica delle Stop Motion, surreali e grotteschi mettono in scena figure in plastilina che si muovono su set altrettanto surreali in un insieme ambiguo e ossessivo.
La mostra si visita in un’ora circa.
Per il dopo mostra l’Elettrauto Cadore, accogliente locale dietro l’angolo, poco impegnativo.
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11 Giugno 2008
bnsoir… mi han detto faville della mostra sul manifesto segnava che è aperta fino al 30.6???
Inoltre gentilmente i video in you tube o myspace ci sono per caso
con reverenza