Panificio Medagliani, Pavia

Pane al pane

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Pavia, uno scorcio di Corso Garibaldi.

Copyright Simonetta Castellazzi

Panetteria Medagliani
Corso Garibaldi, 4
Pavia
Tel. +39 0382 23294

Da studenti da Medagliani andarci era davvero un lusso.

La panetteria più conosciuta della città , oltre a Griffini, che tuttavia, secondo chi scrive, non la eguaglia in qualità , varietà e gusto. Una volta a Pavia visiterete la Basilica di San Michele Maggiore, basilica antichissima, già menzionata da Paolo Diacono in un documento del 642. La visita emoziona, per la semplicità e austerità dell’edificio in romanico lombardo, non aggiungiamo altro perché con San Michele abbiamo scoperto che le chiese hanno quasi tutte un sito, e così San Michele la trovate qui.

Pavia, la Panetteria Medagliani. Pavia, Corso Garibaldi. Pavia, uno scorcio di Corso Garibaldi. Pavia, Corso Garibaldi, Carlo Paveri. Pavia, Corso Garibaldi, l'ingresso della Basilica di San Michele Maggiore. Pavia, Corso Garibaldi. Pavia, Corso Garibaldi, la Basilica di San Michele Maggiore. Pavia, Corso Garibaldi. Pavia, Corso Garibaldi, la Basilica di San Michele Maggiore. Pavia, Corso Garibaldi, la Basilica di San Michele Maggiore. Pavia, Corso Garibaldi. Pavia, Corso Garibaldi, un cortile.

Medagliani è a due passi da San Michele, altrettanto inevitabile.

Il negozio è in Corso Garibaldi, una delle strade più animate della città , la stessa della Latteria da Cesare, di un fioraio che sarebbe set perfetto di un film francese con Juliette Binoche, il Giardino; ma attenzione, caro, ma così caro, che quando compri i fiori li guardi tutta sera al posto della tv. E poi vecchi fruttivendoli, un negozio di abbigliamento femminile che sottolinea l’intenzione nel nome, Pas de garçons, uno dei punti Paveri della città (altro negozio di abbigliamento femminile) e cortili inaspettati che si intravedono dagli androni.

E più avanti, al 27 la Farmacia Pedotti, la più antica di Pavia, di gusto neoclassico un po’ snaturato nel tempo, ma qualcosa resta del prezioso mobilio come alla farmacia San Michele, che di poco la precede sulla strada. Entrambe con i resti di quell’atmosfera di antica bottega di scienze.

Medagliani un tempo aveva un aspetto più spartano, che si rimpiange un po’ fra quel legno panetteria anni 90 di oggi, così l’identità si concentra nelle forme e nel gusto del pane più che in ceste e arredi.

Primo attore il pane San Michele. Ottimo quando lo si acquista e nei giorni successivi, il pane del sabato insomma. Bianco candido e adatto a tutto, tartine da aperitivo, toast, formaggi e nutella. Poi bocconcini, micconi, ciabatte e rosette. Alcuni tipi di pane sono realizzati con le farine biodinamiche dell’Azienda Agricola Cascine Orsine di Bereguardo e qui trovate il riso con la rana Esterina sulla confezione.

Non di rado si incontrano persone che ne acquistano tanto, tanto come quando, da piccoli, il pane c’era sempre e in quantità .

E oltre al pane le teglie di pizza, che escono di continuo dal forno e il viaggio della memoria continua perché tutti, metropolitani e non, abbiamo atteso una pizza che valeva la pena, dopo la sentenza di un’abbondante panettiera, dieci minuti e esce!

Qui le signore tendono ancora ai tagli generosi, quando poggiano il coltello sulla teglia per dire ‘vuole la crosta’ e ‘così va bene’. È un bene che è sempre tanto ma che non basta mai. Ottime anche le sfogliatelle salate all’origano, al naturale o alla paprica (cerchi croccanti e leggeri rinominati impropriamente ‘carta da musica’), ottime per distrarre gli ospiti magari accompagnate al guacamole o a una salsa piccante.

Gnocchi, ravioli e paste fresche per chi va di fretta, ma per noi, Medagliani resta bianco come la farina sul maglione al primo morso.

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  Il metodo biodinamico e la rana Esterina. Storia di una collaborazione. http://www.nessundove.net/2008/04/28/il-metodo-biodinamico-e-la-rana-esterina-storia-di-una-collaborazione/
  Ti vuoi laureare? La cioccolata può aiutare ma, attenzione al monastero non andare! http://www.nessundove.net/2007/11/06/ti-vuoi-laureare-la-cioccolata-puo-aiutare-ma-attenzione-al-monastero-non-andare/

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16 Giugno 2008




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