Seborga

Il piccolo Principe

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Seborga.

Seborga
http://seborga.net

Castrum Sepulcri poi Sepulcri Burgum infine Seborga.

Un piccolo borgo a 12 chilometri da Bordighera feudo dei Conti di Ventimiglia fin dal X secolo poi donata ai Monaci di Lerino dal Conte Guido. Seborga resterà ai monaci fino al 1729 quando, per 175.000 lire forse mai pagate, diventerà Feudo di Casa Savoia.

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Se volete ricostruirne le vicende esiste una pubblicazione, in vendita nelle botteghe del paese, a pochi euro, dove troverete, per mano di Monsignor Francesco Palmero della Curia Vescovile di Ventimiglia, una ricostruzione delle vicende di atto in atto.

Sul sito di legge:
‘Gli storici britannici considerano quindi Seborga come la prima monarchia costituzionale del mondo. Gli esperti di diritto internazionale ritengono che Seborga non possa essere considerata come parte integrante della Repubblica Italiana. In queste particolari circostanze, i Seborghini eleggono nel 1963 il loro Principe Giorgio I° , proprio come in passato i monaci eleggevano il loro prescelto. Il 23 aprile 1995 i Seborghini approvano con 304 voti favorevoli e 4 contrari una Costituzione del Principato e le sue Norme Generali’.

Per questo a Seborga sventolano bandiere ovunque e c’è il Principe Giorgio I e una lista dei priori, se seborghini da tre generazioni ancora viventi.

E dire che a Seborga si respira qualcosa di indescrivibile ma peculiare, pare scontato, tuttavia, sentir parlare la signora della bottega nella piazza, del principe che sta alle porte del paese, della zecca o di priori fa il suo effetto.
Il paesino fu da sempre molto amato dagli inglesi e noi ne abbiamo le prove. Mentre passeggiavamo per le vie, nei pressi del ristorante del coniglio, un signore ci ha chiesto se volevamo scattare qualche foto dalla terrazza di casa sua, la più bella del paese. Abbiamo accettato e attraversato un dedalo di stanze per arrivare su in alto, proprio accanto al campanile mentre la nostra guida ci raccontava di quando voleva fare l’artista e lasciava il Kent per l’entroterra di Ponente.

Noi ci siamo stato in un caldo e deserto pomeriggio, abbiamo chiesto dell’ufficio del turismo a un giovane a torso nudo che ci ha risposto “Sono io”.
Stava andando al mare ma aveva scordato il portafoglio in ufficio e la dimenticanza ci ha concesso un depliant di ‘natura, storia e tradizione’.

Rientrando, fermatevi a Sasso di Bordighera, un antico villaggio che dalla strada sembra tutto chiese e torri e dal villaggio pure.
Non è detto che ci si torni a Seborga, ma passarci ha un suo perché.

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18 Luglio 2008






Una risposta a “Il piccolo Principe”

  1. Seborga nel Mondo Onlus scrive:

    Segnalo il sito dell’associazione di volontariato Seborga nel Mondo Onlus, un’associazione di Cooperazione Internazionale del Principato di Seborga

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