Itinerario in Liguria
A Ponente
Proviamo a tracciare un itinerario da Celle alla Costa Azzurra, passando per l'entroterra.
Ospitalità e cucina ligure, streghe, focaccia e mare.
Azienda Agrituristica Fonda - Varazze
Arco Antico - Savona
Valle Ponci - Finale Ligure
I Freschi - San Bartolomeo al Mare
Notti Mediterranee - Cervo
San Giorgio - Cervo
Badalucco
Triora
Grand Hotel Pigna Antiche Terme - Pigna
Dolceacqua
Le Château de la Chèvre d'Or - Eze-Village

Potremmo fermarci a Celle e dormire da Natta di Monte Tabor ma il minimo qui è di una settimana intera. Per pranzo di domenica andremmo alla Fonda e per cena all’Arco Antico a Savona, per assaggiare la Crema di zucchette trombette all’extravergine, seppie al nero e scorzette candite di limoni e farsi un regalo.
A Finale Ligure ci fermeremmo a Valle Ponci, a San Bartolomeo al Mare ai Freschi.

Si farebbe poi tappa a Cervo, per dormire alle Notti Mediterranee e passeggiare nel paese da presepe in riva al mare. Per cena tutti da San Giorgio dove per la verità ci sono anche un paio di Suites, per restare.
Ci porteremmo nell’interno per comprare l’olio a Badalucco, il pane a Triora, per rilassarci alle terme di Pigna, e ancora per scoprire un luogo per niente noto, Apricale dove dormiremmo da Marta, che solo a guardarle queste camere in pietra fan venir fresco.

Presto sentiremmo nostalgia del mare torneremmo a Bussana alla Cala degli Orsi, o verso la Francia ai Balzi rossi. Magari in bicicletta, lungo la pista ciclabile di San Remo, dove si può far tappa da Paolo e Barbara.
Riproveremmo dopo anni la Baia Benjamin , perché il ricordo è diventato leggenda.

E poi, già che i confini andrebbero superati faremmo un salto a Eze Village per l’aperitivo, meditando una volta ancora se acquistare finalmente un quadro di Marc Ferrero. E poi via verso Biot per una crêpes da Christel, poi un giro di bocce a Saint Paul de Vence e una passeggiata nel giardino della Fondazione Maeght .
E poi, ostriche e champagne al Flo.










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