Quepo gioielli


All’inseguimento della pietra verde

di Tempesta
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Milano, Quepo.
Copyright Simonetta Castellazzi

Quepo
Via Castel Morrone (angolo via Abamonti), 2
Milano
Tel. +39 02 29525270
http://www.quepo.it
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Tutto è cominciato con un regalo di compleanno, ricevuto naturalmente. Un filo dorato con due estremità che finiscono in due ciondoli, uguali: il contorno di una foglia e al centro una pietra verde chiaro. La collana si può far girare intorno al collo lasciando le due estremità libere sul decoltè, oppure si può annodare.

Milano, Quepo. Milano, Quepo. Milano, Quepo. Milano, Quepo. Milano, Quepo. Milano, Quepo. Milano, Quepo. Milano, Quepo. Milano, Quepo.

Quel semplice che si fa notare.

Letto (sul pacchetto) e cercato: Quepo. Un negozietto minuscolo che quando la saracinesca è abbassata non lo rintracci più. È a pochi passi da La Belle Aurore, conosciuto locale, quel dimesso che piace, in Via Castel Morrone. Silvia Campogiani non c’era quando ci siamo passati, ma l’atmosfera un po’ ce la fa immaginare.

La stagione è finita dunque non c’è pieno assortimento ma sufficiente a comperare una collana turchese e degli orecchini d’argento dal prezzo accessibile. Ametiste, coralli, anelli, collane, pietre colorate dal nome ignoto, fatture spesso semplici e originali. I bijou sono prodotti da Quepo o da artigiani selezionati di varia provenienza e scopriamo che la collana è americana.

Poco spazio ma personalizzato, con nanetti sottratti a chissà quale passato, cappelli e sciarpe frou frou. Per il resto orecchini, bracciali e collane che ancora urlano all’estate.

Ci si farà un giro autunno-inverno 2009-2010.

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4 Risposte a “All’inseguimento della pietra verde”

  1. Silvia Campogiani scrive:

    Ciao a tutti,
    sono Biancaneve! Sarei stata felice di incontrarti quando sei venuta a scovarmi…
    Ti aspetto quindi prima di Natale, per ringraziarti personalmente della fantastica segnalazione!
    Grazie ancora

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  2. nuccia scrive:

    Ho la fortuna di abitarci vicino e la sfortuna di trovarmi spesso giù di morale. L’informazione spaventa, il tempo deprime, Milano annoia. E poi c’è la vita. Gli orecchini di Quepo sono terapeutici. Basta un paio di orecchini di Silvia e la mia faccia torna a sorridere da sola, o quasi. Dove li hai presi? Mi chiedono le amiche (ma a volte anche l’impiegata delle poste, la cassiera, le donne insomma) e per un momento torniamo leggere, frivole, innocenti. E solidali anche, perchè no? Simpatia e ironia, il contrario della competizione, possono cominciare anche da un paio di orecchini a forma di casa, una collana di stoffa, un bracciale quadrato. Come da piccole, quando sulle orecchie poggiavamo le cilegie e attorno al dito la stagnola del cioccolatino…

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  3. tempesta scrive:

    Cara nuccia,
    tutto vero. Il tuo commento racconta in modo autentico ed efficace il senso di Quepo. Quasi lo faccio scivolare su al posto dell’articolo.
    Se hai altre terapie da raccontarci che rallegrano senza che il giorno dopo ti giri tutto intorno, facci sapere ;)
    tempesta

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  4. Silvia Campogiani scrive:

    Cara Nuccia, il sorriso è terapeutico anche per chi lo riceve! È il calore che stempera il freddo….
    baci

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