Voglia di pizza sul Gargano


Anna dei miracoli!

di Tempesta
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 46

Vieste. Voglia di pizza, Anna.

Voglia di pizza
Via Santa Maria di Merino
Vieste, Foggia

Anna, che in italiano parla dolce e affabile, in pugliese risoluta, alza il tono della chiacchiera che si fa irruente e i suoi modi teatrali, quelli del teatro popolare, quelli drammatici, minacciosi e scanzonati insieme. Un ordine, una lamentela, poi sorride e domanda se il panzarotto è piaciuto.

Vieste, Voglia di pizza. Vieste, Voglia di pizza. Vieste. Voglia di pizza, Anna. Vieste, Voglia di pizza. Vieste, Voglia di pizza.

Ma cominciamo dal principio.

Volevamo cenare a panzarotti, street food locale economico e appagante (pure troppo). Entriamo da un fornaio, alle nove di sera, un lusso. Qui non si esce dall’ufficio con l’angoscia di trovare solo un supermercato impaziente, qui va così. Dalle 14 alle 18 le attività chiudono e poi via, fino all’una di notte puoi comprarti un chilo di pesche o un paio di scarpe. Il fornaio ha finito i panzarotti e ci consiglia ‘Voglia di pizza’, poco distante.
- Sono buoni
Scandisce.

Raggiungiamo il locale attraverso la Villa, struscio di paese e giardini, che scopriamo essere luogo di aggregazione, un po’ come piazze e corti (resta il dubbio: dov’era la villa?). Ecco l’insegna arancio senza tradizione, il nome: poco più evocativo di Big pizza, il neon Nord American old style. Niente paura, siamo fiduciosi del consiglio locale, la fame incalza e il locale è affollatissimo. Tutti i clienti messi in riga da Anna, la proprietaria. Di consiglio in consiglio, il suo è un imperativo:
- il panzarotto è fritto!
Ci sono anche al forno, ben inteso, ma fritto è un’altra cosa. Ci suggerisce anche la Rovesciata, una pizza rovesciata appunto, ideale con caciocavallo, salsiccia e pomodorini. E panzarotto sia.
Lo puoi mangiare senza tovagliolo il panzarotto di Anna, non c’è traccia di olio e il ripieno e giusto giusto, non straborda, non ti stanca. Sublime.
Ottima anche la Rovesciata, la nostra alle verdure, e la pizza.
Anna ci guarda compiaciuta. Calorie in esubero certo ma per una decina di euro in tre.

Siamo tornati dopo qualche giorno, decisi sul fritto e felici di rivedere questa donna dal fare che ci incanta:
- Anna, siamo in cinque.
- Sei incinta?
- No in cinque
- Eh, siediti se sei incinta!
Cabaret viestano.
Quella sera niente limoncello offerto, perché Anna aveva deciso così!

Anna dei miracoli!, 5.0 out of 5 based on 46 ratings
14 agosto 2008

Articoli correlati





Lascia un commento

Devi essere registrato e loggato per lasciare un commento.
Vuoi registrarti a Nessundove?