Antica Osteria Magenes
Da Magenes ogni sessanta giorni…
Il locale è accogliente, pareti rosse, una grande insegna ‘antica osteria’ che facilmente si immagina un tempo fosse altrove. Stampe di scenari passati e tovaglie sui toni del rosa. Seguendo la stagionalità il menu cambia ogni sessanta giorni. I piatti che abbiamo assaggiato noi appartengono al bimestre scorso ma, probabilmente, i sapori appartengono anche a quello in corso.
“Per cumincià a pena seta giò” non troverete più il cotechino nella foto ma per esempio La “Tomates Tatin”, colata di grana e cundì de sarach. Ci teniamo a ricordare il tortino di carciofi e soprattutto il gelato all’olio d’oliva, particolarmente gradito.
La trattoria è salita sul podio all’ultima edizione di Giallo Milano, Diego e Dario Guidi, i figli della signora Magenes, si sono aggiudicati il primo premio con 98/100esimi, seguiti da Massimiliano Masuelli e da Andrea Bevilacqua del Bagutto.
Noi il risotto giallo lo abbiamo assaggiato in crema, con una nota di cioccolato e qualche seme di melograno.
E poi la tradizione dell’ossobuco con tortino di riso al salto, dove diremmo alleggerite le regole della cucina locale.
Per finire con un tiramisù con biscotto alle mandorle e spuma al caffè che fa il verso alle convenzioni, accomodato com’è dentro alla tazza di un cappuccio.
Ci torneremmo prima dello scoppio dell’estate, una sera o una domenica a pranzo; magari per assaggiare i ravioli della casa burro e salvia e per ascoltare, con più calma, la storia della Signora Mariella e i progetti di Dario e Diego. E approfittare dell’affabile ospitalità che all’ospite è riservata qui.
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