Aperitivo al castello sur le Grand Bleu

Le Château de la Chèvre d’Or
Relais & Châteaux
Moyenne corniche, rue du Barri
06360 Eze-Village Monaco Nice
Tel. +33 (0)492 106 666
Fax. +33 (0)493 410 672
reservation@chevredor.com
http://www.chevredor.com
Passeggiare per le strade di Eze, fingendo di non accorgersi dei turisti concentrati a non smarrire dalla vista la paletta sospesa, è suggestivo e si comprende perchè abbia conquistato tanti prima di noi, Nietzsche per esempio. Le strade sono strette, in pietra, così si vaga in un su e giù di vicoli, botteghe artigiane, case perfettamente restaurate, scorci azzurri e l’incantevole giardino botanico.
E cammina cammina ci si affanna, così pare opportuna una sosta al ristorante estivo del Château de la Chevre d’Or, Les Remparts. Non che sia l’unico ‘punto di ristoro’ certo, ma ci pare, come dire, il più affascinante. E in casi come questi, quando non sai se pranzare può rivelarsi la decisione meno economicamente strategica mai presa, eccolo l’agente risolutore: l’aperitivo, il santo protettore del budget. Anche questa volta lo abbiamo invocato e ha funzionato, tanto da consentirci di raccomandarvi questa terrazza, punto di vista privilegiato e imperdibile sul Grand Bleu. Una vista che ha costretto tutti gli ospiti, tutti molto composti, a scattare delle foto, quell’impulso verso la foto-cartolina, irrefrenabile per chiunque.
Perché una volta seduti sulla terrazza panoramica del bar, sotto gli ombrelloni (qui ci starebbe meglio parasoli) color mattone, con alle spalle la bouganville rigogliosa e la capretta dorata a guardarci dall’alto, beh, non ci si stanca facilmente di guardare il mare, soprattutto a inizio stagione, quando ancora si vede e sono poche le barche che ci si fermano.
Abbiamo preso del vino bianco provenzale e ci hanno portato l’ormai trasversale finger food. Abbiamo apprezzato la cortesia del personale, che sussurra e sorride, così opportunamente qui. Abbiamo pensato che un paio di giorni li avremmo trascorsi con piacere a le Château, per sentirsi un po’ come John e Frances in Caccia al Ladro.
E l’aperitivo ci è costato meno che nel locale del momento a Milano, abbiamo speso 10 euro il bicchiere ma il nostro spirito ha consumato per un importo ben più alto!
L’arredamento, le statue, le fontane, i velluti, i lampadari è tutto un po’ ‘importante’ qui, ma signori, siamo pur sempre in un castello.
Eze è a due passi da Nizza, la deviazione è caldeggiata. Sembra che il nome del villaggio derivi da Iside, la divinità egizia dalla storia infelice, quella del mito di Osiride. Se fosse passata di qui si sarebbe data pace!











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