Aperitivo al bar dell'Hotel Locarno


Aperitivo vintage

di Kinzi@
VN:F [1.9.22_1171]
 Media: 5.0/5   Voti: 5

Nominato per la prima volta dalla stampa nel 1926 non si può certo dire che l’Hotel Locarno manchi di un nome prestigioso e di una fama international-glamour.
Hotel Locarno
Via della Penna, 22
Roma
Tel. +39 06 3610841
Fax +39 06 3215249
info@hotellocarno.com
http://www.hotellocarno.com

Guarda la mappa

Roma, Hotel Locarno.
Roma, Hotel Locarno.

La geolocalizzazione aiuta (siamo vicini a piazza del Popolo) ma quello che colpisce di questo albergo in palazzo antico è il fatto di conservare intatto il lato raffinato e fascinoso degli anni Venti.

Trovare posto per dormire non è facile, ma chiunque (prenotando) può immergersi nella sua atmosfera vintage, passando attraverso gli arredi importanti della hall per approdare ai tavolini del bar. L’occasione per un aperitivo al Locarno non manca mai: qui ci si trova per incontri di lavoro o per rilassarsi e ritrovarsi dopo una giornata piena e frenetica. Sabato sera, quando ci siamo capitati noi, mise ed orecchini sono più sbriluccicanti e gli appuntamenti modaioli.

Il bar è a piano terra, anche se abbiamo scoperto che esiste anche una terrazza in cui “si può richiedere di essere serviti”. Da cui, si gode, pare, un panorama spettacolare.

Roma. Hotel Locarno, il bar.

Roma. Hotel Locarno, il bar.

Ci siamo accomodati nella parte esterna del bar, una specie di giardino d’inverno, parzialmente coperto e arredato anche da glicini fioriti. I tavolini in ferro battuto sono bassi come pure le poltroncine e gli sgabelli, di soffice velluto nero. Le luci sono soffuse. Cocktail e vino vengono serviti accompagnati da finger food. Niente patatine o arachidi, ma fritti vegetali o di granchio, accompagnati di carote, sedano e finocchio crudi.

Per entrare in sintonia con il luogo, il rito dell’aperitivo andrebbe consumato senza un accenno di fretta. Tre ore ci siamo stati noi. Per undici euro a testa, viaggio negli anni Venti compreso.

Se siete incuriositi andateci presto: corrono voci di un prossimo restauro. Oppure leggete l’ultimo libro di Alain Elkann, “Hotel Locarno” per l’appunto (Bompiani), che in questo albergo, in cui dagli anni Sessanta si danno appuntamemento gli artisti, visse diversi anni.

Visualizza a una dimensione maggiore





Lascia un commento

Devi essere registrato e loggato per lasciare un commento.
Vuoi registrarti a Nessundove?