Bambini nello zoo di Berlino

di Kinzi@
VN:F [1.9.22_1171]
 Media: 4.8/5   Voti: 22

Berlino, zoo.

Berliner zoo
Hardenbergplatz, 8
Berlino
Tel. +49 (0)30 25401-0
Ingresso (solo zoo): 12 euro adulti, 6 euroi bambini (dai 5 ai 15 anni)
Aperto tutti i giorni
Da metà marzo a metà ottobre dalle 9 alle 18.30
Da metà ottobre a metà marzo dalle 9 alle 17
http://www.zoo-berlin.de

L’orangotango si gode lo spettacolo. Adagiato mollemente su un muretto in pietra scruta con sguardo impertinente la sfilata di persone che gli passa davanti. Pare di indovinare un vago senso di disprezzo nei suoi occhi. La foca invece sta al gioco. Per guadagnarsi il pasto quotidiano fa tutto quello che l’istruttore le chiede e il pubblico aspetta: si lancia in capriole in aria, recupera il frisbee, tiene la palla sul naso e sale le scale. Strappa applausi e ingoia pesciolini.

Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo. Berlino, zoo.

Benvenuti nello zoo di Berlino, la città degli animali dentro il quartiere centrale di Charlottenburg. Casa dell’orso Knut e di un panda gigante donato dalla Cina. E anche sede di un acquario. Ma quest’ultimo noi non lo abbiamo visitato, perché un pomeriggio intero non ci è bastato per girare lo zoo.

Simile nell’aspetto al bioparco di Roma, nostro modello di riferimento, è molto più grande, più verde e mosso. Fondato da re Federico Guglielmo IV nel 1844 per ospitare gli animali che facevano parte dello zoo privato della famiglia reale, oggi ospita 14.000 esemplari e ha una sezione dedicata all’incontro tra animali e bambini. Alcune macchinette per 20 centesimi erogano cibo che i bambini possono distribuire in certi orari a asini, caprette, pecore o papere (attenzione: beccano). Anche gli alpaga, dal manto vellutato, gradiscono.

I momenti più popolari sono quelli dei pasti. Per quelli poetici, entrate nella voliera dei fenicotteri rosa. Se siete in cerca di scene divertenti, andate a vedere i lama che, davvero, si sputano abbondantemente addosso. Per un brivido lungo la schiena gettate uno sguardo alla cucina dove si preparano i pasti dei leoni.

Siamo entrati per far divertire i bambini pensando di trascorrerci poco tempo, ne siamo usciti ore dopo con i bambini sfiniti per le troppe emozioni, i piedi doloranti e il rimpianto dell’acquario che non siamo riusciti a visitare.

Abbiamo apprezzato i carretti messi a disposizione in una delle due entrate per far scorrazzare bambini stanchi.

Avremmo gradito però una mappa per dare un ordine al nostro girovagare (non ne vengono fornite all’ingresso dove troverete solo una guida in inglese al costo di 5 euro) e qualche cartello che ci indicasse di tanto in tanto dove eravamo. Ancora oggi non ci capacitiamo di non essere riusciti a individuare il punto informazioni segnalato a tratti. Era per questo che l’orangotango ci guardava con sufficienza?





Una risposta a “Bambini nello zoo di Berlino”

  1. kikka scrive:

    Grazie milleee mi avete fatto un grande enorme piaceree mi servivano proprio queste informazioni che non ho trovato neanche su wikipedia!! thank youu! <3

    VA:F [1.9.22_1171]
     Rating: +1 (da 1 voto/i)


Lascia un commento

Devi essere registrato e loggato per lasciare un commento.
Vuoi registrarti a Nessundove?