Cosa vedere e dove mangiare nella capitale dell'Ungheria


Buda e Pest in tre giorni? Mission possible

di Kinzi@
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Budapest, vista dal Castello.

Scoprire Budapest in tre giorni. Ambizioso come programma, ma seguendo un percorso base e macinando i chilometri un’idea della città prende forma.
Dunque mettete scarpe comode e seguite l’itinerario suggerito da due ungheresi doc. Noi l’abbiamo fatto.

Budapest, Castello. Budapest, Castello. Budapest, Castello. Budapest, Castello. Budapest, Castello. Budapest, Castello. Budapest, vista dal Castello. Budapest, funivia. Budapest, Castello. Budapest, funivia.

Fare, vedere, camminare
1. Passeggiata nel quartiere del Castello da cui si gode una bellissima vista sul Danubio e sulla città. C’è la chiesa Mattia da visitare (a pagamento) e il Bastione dei pescatori. Si può scendere o salire con la funivia (1870) che parte vicino al Palazzo Reale e arriva fino al Ponte delle Catene (è turistico e costa 800 fiorini, ma la vista è splendida);
2. Da Moszkva Ter (piazza Mosca) si può prendere il tram 4 o 6 che va verso l’isola Margit, sede di un ampio e ben tenuto parco. Da qui si vede benissimo il parlamento sul fiume. Subito dopo la fermata sul ponte Margit potete scendere e cercare la fermata del tram 2 che fa un giro bellissimo sul lato Pest vicino al fiume. Da questo tram potete scendere al centro quindi;
3. passeggiare a Vorosmarthy ter e Vaci utca (zona molto turistica);
4. se proseguite su Vaci utca trovate il mercato coperto, (vicino al ponte Szabadsag, che significa libertĂ ).
6. Visita della sinagoga nel ghetto ebreo (è la più grande d’Europa, visite guidate a ripetizione. Durano 30 minuti e sono in diverse lingue. 1900 fiorini a persona).
7. Giro sul primo metro della città, ha più di 100 anni e si può prendere a Vorosmarthy ter. Fu il primo ad essere costruito in Europa (il modello di Londra, precedente, andava a vapore non a motore), nel 1896, quando si celebravano i 1000 anni dall’arrivo del popolo ungaro nelle pianure dell’attuale Ungheria. Potete scendere a Varosliget dove troverete il Castello Vajdahunyad. Originariamente fu costruito in cartone e legno per l’Expo del 1896. Alla fine della manifestazione fu ricostruito in pietra. Nato per mostrare ai visitatori gli stili architettonici ungheresi dominanti, è composto da elementi che sono copie di particolari di costruzioni originali sparsi nel Paese e in Transilvania.

Mezzi di trasporto
Autobus e metropolitane (tre linee) funzionano benissimo. Si possono acquistare biglietti singoli (270 fiorini), giornalieri, pluri-giornalieri e familiari. Attenzione: le scale mobili di alcune fermate della metropolitana si srotolano velocissime.

Dove mangiare
Premessa: la cucina ungherese è ottima
Idee pranzo:
. HorgĂ sztanya (Fo utca 27, angolo HalĂ sz utca, tel. +36 1 212 3780). Imperdibile, in questa trattoria vicino al Danubio e fuori dalle rotte turistiche, la zuppa di pescegatto.
. Kolevesvendéglo. Vicino al ghetto. Zuppe e piatti di carne preparati al momento. Sostanziosi e saporitissimi)
Idea cena:
. Szent Jupàt Etterem (Retek utca – Dékàn utca sarok. Tel. +36 1 212 2923. 225 0340). Abbondanti porzioni per succulenti piatti locali per lo più a base di carne. Arredamento da pub, prezzi abbordabili.
Idea merenda:
. Gerbeaud. Pasticceria istituzionale in Vorosmarty tér. Locali storici, lampadari magnifici, tavolini in marmo, anche in piazza, carrellata di torte multistrato cremosissime e dolcissime, servizio impeccabile. Ma l’ambiente è ingessato e turistico e i prezzi sono piuttosto alti.
Idea aperitivo o dopo cena:
. uno dei tanti locali lungo RĂ day utca, la via delle gallerie.

To be continued.
(Grazie a Eva e a Veronika)

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