Bussana e il popolo della nostalgia

Bussana Vecchia
Sanremo
http://www.bussanavecchia.it
http://www.bussanarte.eu
23 febbraio 1887. Mercoledì delle Ceneri, la comunità di quella che allora si chiamava solo Bussana è quasi tutta riunita in Chiesa quando il terremoto scuote il paese. La popolazione abbandona il borgo e si sposta più a valle e qualche anno dopo nasce Bussana Nuova, l’altra si guadagna la qualifica ufficiale di Vecchia e, per una settantina d’anni, quella ufficiosa di fantasma.
Fondata in epoca romana, Bussana nella seconda metà del XII secolo fa parte del territorio dei Conti di Ventimiglia che ne costruirono il castello con funzione difensiva, passa poi alla Repubblica di Genova. La vita a Bussana continua fino a quel mercoledì, con la Chiesa barocca di Sant’Egidio al centro del borgo arroccato, in piena macchia mediterranea.
5 agosto 2007. La comunità è riunita ad accogliere i turisti, all’Osteria degli Artisti o nelle botteghe d’arte e di artigianato lungo i carrugi del paese. Tutti gentili e distratti, tutti nel loro ruolo di artisti alternativi, tanti stranieri, tanti piedi scalzi, tutti amici.
Fra le due date l’idea di un gruppo di artisti che alla fine degli anni 50 si trasferiscono a Bussana Vecchia, occupano le case, le restaurano e convivono nel minuscolo borgo; si danno un regolamento e cercano di restituire vita al paese, senza fini di lucro, diciamo così. Fra le regole non è possibile vendere le proprie opere o aprire atelier. Le case, qualora gli occupanti abbandonino il villaggio, tornano alla comunità, pronta a riassegnarle. Il respiro era già internazionale.
Alla fine degli anni 60 la politica di gestione cambia, vengono aperti atelier privati e gli ideali della comunità di artisti originali sono ormai storia.
Bussana resta deliziosa e vi raccomandiamo di passarci, tuttavia passeggiando per i vicoli non si respira più un vero progetto e spesso la scarsa qualità dei tentativi di arte proposti dai laboratori è disarmante. Ci siamo chiesti perché non vendere dell’olio locale invece di quegli anonimi oggetti Made in China. Abbiamo visto un grazioso B&B, ristorante naturale e negozio bio, Apriti sesamo, ma nel complesso, a fronte della storia raccontata, oggi, la popolazione di ‘dinosauri’ peace & love, o almeno che così si propone, a noi ci rattrista un po’.
Ma alzate lo sguardo, guardate le case, un tempo abusive, i terrazzi e gli scorci fra le macerie, la cosa più artistica oggi a Bussana è Bussana.
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