Caro Babbo Natale, serve un aiutino?

I corvi
di Aldous Huxley
illustrato da Beatrice Alemagna
Il Castoro
Prezzo 12,50 euro
Mirabell
di Astrid Lindgren
illustrata da Pija Lindenbaum
Motta Junior
Prezzo 12,00 euro
Tutta la nostra comprensione a Babbo Natale: in questi ultimi anni l’offerta delle case editrici per l’infanzia si è fatta così ampia e raffinata che risulta difficile scegliere. Nel nostro piccolo vorremmo segnalargli qualche titolo.
Il nostro evergreen è “365 pinguini” di Jean-Luc Fromental. Il colpo di fulmine è scoccato un anno fa e da allora, questo libro dalle grandi dimensioni, non ha mai preso polvere sulla libreria. Narra di una famiglia che viene sconvolta dalla consegna quotidiana di un pacco contente, per l’appunto, un pinguino. Così ogni giorno, che fa sette pinguini in una settimana e trenta in un mese, per tutto un anno, con i disagi che ne seguono: casa e giardino invasi, bagno perennemente occupato e posti sul divano davanti alla tv pure. Uno straripamento che non si riesce a contenere neppure cercando di riordinare i pinguini in una cassettiera appositamente costruita. I bambini adorano questo volume: con Tommaso lo abbiamo letto talmente tante volte che ormai le grandi pagine illustrate di arancione, nero e blu sono consunte e, conoscendola a memoria, ci possiamo permettere mille variazioni sulla trama.
Dello stesso editore segnaliamo a Babbo Natale (per bimbi da sei a dieci anni, ma anche prima se glielo leggete voi) un altro piccolo gioiello: I corvi, l’unico racconto per l’infanzia scritto da Aldous Huxley. Il manoscritto originale si perse in un incendio ma per fortuna i vicini di casa dello scrittore inglese ne conservarono e tramandarono una copia. Huxley lo confezionò durante le vacanze natalizie per la nipotina Olivia che all’epoca (siamo nel 1944) aveva cinque anni. Le raccontò di una coppia di pacifici corvi che si vede sottrarre ogni giorno un prezioso uovo, ingoiato da un ingordo serpente a sonagli. Storia crudele, ma il lieto fine c’è: grazie all’intervento di un saggio gufo il serpente viene reso inoffensivo e addirittura usato come filo per il bucato su cui appendere i pannolini dei piccoli corvi.
Infine siamo convinte che alle piccole lettrici farebbe piacere ricevere Mirabell, favola incantevole. Ha come protagonista una bimba che abita in una casetta di campagna e che desidera tanto avere una bambola. Un giorno riceve da un misterioso omino un semino giallo che riluce come oro. Lo pianta e con enorme meraviglia si accorge che quello che sta spuntando nel suo giardino è il cappellino rosso di una bambola. Storia d’autore, questa, e che autore: Astrid Lindgren è la mamma di Pippi Calzelunghe.
Infine, caro Babbo Natale, per i bimbi refrattari prova con “Io odio leggere“. Chissà mai che funzioni.










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