Nel Viterbese il caseificio Maremma


Ma di Maremma ce n’è una sola?

Nessundove - da Derveni
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C'è chi pensa che di Maremma ve ne sia una sola. E altri, pochi, che ti chiedono: "E tu? Di che Maremma sei?"
Noi, lo confessiamo senza via di mezzo, siamo per la Maremma laziale, quella che dal Viterbese si stende quasi alle porte dell'Urbe.
Caseificio Maremma
Via della Marina , 5
Marina di Montalto di Castro, Viterbo
Tel. +39 0766 802299
http://www.caseificioinmaremma.it

http://www.cerquetosrl.it
http://www.oliodopcanino.com

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Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Si fa il cacio. Copyright Max Iirilli.
Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Si fa il cacio. Copyright Max Iirilli.

Selvatica quanto basta, ma anticamente agricola sui colli di origine vulcanica e più recentemente lungo la costa.
Mentre ti inerpichi fra necropoli etrusche e tombolo mediterraneo odoroso, non pensi ai Romani dell’impero, ma ai virtuosi e valorosi latini, nonché pastori di pecore.

Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Il banco delle meraviglie. Copyright Max Iirilli.

Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Il banco delle meraviglie. Copyright Max Iirilli.

E sulle pecore la sanno lunga al Caseificio “Maremma” di Francesca Manca. Figlia d’arte. La bottega e il laboratorio si trovano alla Marina di Montalto di Castro, nella Tuscia Viterbese. Un panettiere, un’osteria, due pescherie e… il caseificio, appunto.
Potreste entrarvi anche ad occhi chiusi, guidati dal profumo pastoso di formaggio ancora da lavorare, in lavorazione e lavorato.
Qui la pecora è la regina: pecorini freschi in crema, da acquistare in vaschetta e gustare a mo’ di dessert, con un cucchiaino.
Pecorini via, via più stagionati che si fanno dal bianco latteo al giallo paglierino.

Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Il cacio si fa. Copyright Max Iirilli.

Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Il cacio si fa. Copyright Max Iirilli.

Chi pensa di aver già assaggiato tutto il cacio di pecora in circolazione, può stupirsi di sapori nuovi e accostamenti arditi: pecorino al peperone, al limone, ai fiori di lavanda, al pepe e zafferano, al rosmarino e salvia.

Naturalmente c’è posto anche per il latte di mucca… E magari potrà capitare anche a voi di arrivare e assistere alla lavorazione della mozzarella e lasciarvi tentare da un assaggio al volo di pasta filante caldissima.

Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Copyright Max Iirilli.

Marina di Montalto di Castro, Caseificio Maremma. Copyright Max Iirilli.

La bottega è anche meta per uno shopping di prodotti della Tuscia: dalle conserve alle confetture, dal miele alla pasta, passando per i vini. Noi abbiamo fatto incetta di legumi e cereali in sacchi e in vetro, dai nomi che sembrano arrivare dalle terzine dantesche: cece del solco dritto di Valentano, il fagiolo del Purgatorio di Gradoli, il farro del Pungolo di Acquapendente. Tutti preparati con cura dall’azienda agricola “Cerqueto”. Non ci siamo fatti mancare nulla, soprattutto l’olio extravergine d’oliva DOP Canino, ottenuto dalla pianta di ulivo Canino, presente quassù sin dai tempi etruschi.

Se poi aggiungete la gentilezza e l’efficienza di uno staff in maggioranza femminile e un ottimo rapporto qualità e prezzo, uscite felicissimi.

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Ma di Maremma ce n'è una sola?, 3.9 out of 5 based on 7 ratings
7 settembre 2011




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