Castelmola, tra Taormina e il cielo

di Kinzi@
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 4.8/5   Voti: 38

Taormina, veduta da Castelmola.

Bar Turrisi
Pizzeria Ciccino’s
Piazza Duomo
Castelmola, Messina

A Castelmola finisce la strada. E solo per questo meriterebbe una visita.
Ma per anni noi, come la maggior parte dei turisti, ci siamo fermati a Taormina e non abbiamo proseguito, in macchina o a piedi, lungo la salita tortuosa che porta fino in cima alla rocca Mola.

Castelmola, veduta. Sullo sfondo la Calabria. Castelmola, scorcio. Castelmola, veduta dell'Etna. Castelmola, Piazza Duomo. Castelmola, scorcio.

Peccato.
Perché abbiamo scoperto che questo paese medievale che vanta natali anche più antichi (risale all’VIII secolo avanti Cristo) ha un ‘atmosfera più rilassata della Perla dello Jonio e abbraccia un panorama ben più ampio. L’Etna e la Valle dell’Alcantara, il golfo di Giardini Naxos, le coste della Calabria dall’altra parte del mare. Sembra di essere a due passi dal cielo e di dominare questo angolo così verde, mosso e curato della Sicilia.

Quando siamo andati noi il Castello medievale, edificato a guardia del territorio, era chiuso per lavori. E così il ristorante ricavato al suo interno. Magari voi sarete più fortunati e riuscirete a visitarlo, anche se non c’era nessuna indicazione sui tempi del cantiere.
Ma i negozi vintage, il bar Turrisi e la pizzeria Ciccino’s invece erano aperti.
Il centro è davvero minuscolo e non avrete difficoltà a trovare la piazza centrale su cui si affacciano i due locali. Il pavimento è lastricato di piastrelle bianche e nere e un lato è dominato dal Duomo, dedicato a San Nicolò di Bari.

Il bar Turrisi occupa un piccolo edificio a più piani. All’ora dell’aperitivo potrete prendere posto in uno dei tanti balconcini che si affacciano sulla piazza e gustarvi la specialità della casa, il vino alle mandorle. In realtà il locale non è tanto famoso per il vino aromatizzato quanto per un’altra particolarità : ogni cosa che contiene, suppellettili, illustrazioni, souvenir, ma anche menu e specchi dei bagni, tutto è consacrato nella forma a ciò che di caratteristico aveva Priapo. C’entrano un reduce della Guerra e un bazar. Se la storia vi incuriosisce, sul sito troverete il resto.

Affacciandovi da un balconcino, poi, potrete vedere i tavolini della pizzeria Ciccino’s. In legno, come pure le sedie che si contraddistinguono per il fatto che non ce ne è una dello stesso colore di un’altra. La pizzeria è tutta lì, in quei tavolini in piazza e in quella atmosfera di vacanza. E Ciccino lo riconoscerete subito: da 26 anni allieta la cena dei suoi commensali suonando con la chitarra e cantando canzoni tradizionali. Siciliane, ma anche napoletane.

Portatevi un maglioncino, anche in tempi di colonnine di mercurio impazzite e di incendi per il resto dell’isola a Castelmola l’aria è fresca (anche se è a poco più di 500 metri di altezza, il paese è aperto su tutti i lati). E magari anche un paio di posate. I coltelli di Ciccino la pizza non la riescono proprio a tagliare.

Castelmola, tra Taormina e il cielo, 4.8 out of 5 based on 38 ratings
4 luglio 2007

Articoli correlati





Una risposta a “Castelmola, tra Taormina e il cielo”

  1. ciccino scrive:

    Ciccino ti informa che dopo il tuo commento tutti i coltelli sono nuovi.
    Adesso per accogliere i fedelissimi e non apriremo un locale per l’inverno nella zona ovest proprio di fronte all’Etna. Penso che a Natale saremo pronti a fare la pizza e a cantare. Vi aspettiamo!
    CICCINO

    VA:F [1.9.17_1161]
     Rating: +3 (da 3 voto/i)


Lascia un commento

Devi essere registrato e loggato per lasciare un commento.
Vuoi registrarti a Nessundove?