Abbaye de Fontfroide, Narbonne
L’abbazia del caldo e dei profumi

Abbaye de Fontfroide
RD 613
Narbonne
Tel. 04 68 45 11 08
Fax. 04 68 45 18 31
http://www.fontfroide.com
Aperta tutto l’anno salvo il 25 dicembre
Andando in Francia, verso il confine con la Spagna - il “Midi”, terra di romanzi, rosmarino, vino e mare -, poco dopo Narbonne, un’insegna in autostrada - sulle carte, anche quelle francesi, è poco segnata - ti indica l’Abbaye de Fontfroide…
Il caldo arroventa l’asfalto e la passione si erge, come un’onda improvvisa… fontefredda, ti sogni l’acqua e la pietra, già non ne puoi più della Coca Cola e vuoi scorrerti sul collo le gocce della vera preghiera: quella della frescura, dell’afrore dei pini, dell’assordante sinfonia delle cicale. Leggi tutto »
Camping Bellevue en Camargue ad Aimargues
Vita nomade di lusso: paradosso in Camargue

Camping Bellevue en Camargue
Route des plages
Aimargues
Tel. 04 66 88 63 75
Fax. 04 66 51 59 68
Cell. 06 82 29 64 35
info-bellevue@wanadoo.fr
http://www.bellevue-en-camargue.com
Per arrivarci: tra Nimes ed Aigues Mortes Autoroute del Sud della Francia, direzione Montpellier; poco dopo Nimes, uscita 26 Gallargues, direzione Aigues Mortes. Al quarto rondò, sull’estrema sinistra, annunciato sul cartello stradale, Camping Bellevue.
Un campeggio… ma di mobile houses, di case mobili… di carrozzoni dei giostrari, per capirci.
Una delizia, che unisce la comodità di tutti i giorni (c’è il bagno, c’è la lavatrice, c’è il microonde e l’aria condizionata,tutto compreso) con un senso ruspante di libertà e di semplicità . Il potere aitante della giovinezza.
Così lanci la tua personale sfida agli anni che sono passati, alla pigrizia che ti è venuta e nella notte senti grilli e ronzii che sentivi -sola- in altre notti di tende facendo autostop. Leggi tutto »
Mougins Village e il Museo André Villers
Ritratti e riti a cerchi concentrici

Musée de la photographie André Villers
Porte Sarrazine
Mougins Village
Tel. +33 04 93758567
museephoto@villedemougins.com
Ingresso gratuito
Orari: dal lunedì al venerdì 10-10. Fine settimana e festivi 11-18
Luglio e Agosto tutti i giorni dalle 10 alle 20
Chiusura: novembre
http://www.mougins-coteazur.org
Siamo arrivati a Mougins nel tardo pomeriggio, con una luce favorevole. Borgo medievale nell’entroterra di Cannes, Mougins si sviluppa a cerchi concentrici fino al castello, si passeggia e, sfortunatamente, finisce presto.
Percorrendo il villaggio si arriva al Musée de la photographie André Villers Leggi tutto »
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Biot, la Crèperie du vieux village
Ça c’est la crêpe de tous le monde…

Crêperie du vieux village
2 Rue St Sebastien
Biot
Spiega Christel e sorride con quell’aria un po’ sfrontata, un po’ francese.
Ma cominciamo dall’inizio.
Eravamo a Biot una di quelle volte che non vuoi andare al ristorante, quello convenzionale. Senza seguire altro che un esercitato istinto, abbiamo sbirciato questo locale, piccolo e attraente, otto tavoli, una ventina di posti e via.
Il menu, a parte le pietanze, suggerisce di ordinare tutto subito o ti toccherà aspettare, perché niente viene preparato con anticipo e la contemporaneità richiede pazienza. In menu la storia di Biot e delle crêpe e poi il menu, bien sûr (tra le voci omelette e insalate). Leggi tutto »
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Biot
Fiori e annaffiatoi: due passi nell’arrière-pays

Biot
Se ci andate di giovedì alle 15 parte una visita guidata gratuita dall’Ufficio del Turismo proprio all’inizio del Paese. Per informazioni Tel. 04 93657800
Musée National Fernand Léger
Chemin du Val de Pome
Biot
Tel. 04 92 91 50 30
http://www.musee-fernandleger.fr
Attenzione
Il museo è chiuso e non si sa quando riaprirà .
Biot è uno di quei luoghi che quando ci arrivi ti pare di esserci già stato, il piccolo villaggio alle spalle di Antibes sembra costruito intorno all’immaginario della Provenza, tutti i balconi e gli ingressi delle abitazioni sono fioriti, gli annaffiatoi un po’ arrugginiti, i sottovasi sbeccati e le porte piccole, colorate e laccate. Niente di banale, diremmo piuttosto che non tradisce le aspettative.
Noi ci siamo stati per via del museo a un paio di chilometri dal villaggio, il Museo Fernand Léger ma sfortunatamente è ancora chiuso per lavori. Leggi tutto »
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Colette in http: Babbo Natale avrà un IP fisso?

Colette
213 rue Saint-Honoré
Parigi
aperto dal lunedì al sabato dalle 11 alle 19
contact@colette.fr
eshop@colette.fr
http://www.colette.fr
A Sofia questo Natale regalerò un paio di scarpe di Repetto, tecniche da danza o nella versione portabile, da ufficio insomma. A Nicola la tutina Little Marc Box, beh, a Leonardo, il figlio di Nicola. A Giuseppe i Post It Cha-Cha, che le cose è sempre bene che se le segni! A Elena, che pedala, le Bicycle Clips di Eno, ad Antonella le Stickly Lamp di Droog Design, adatte, ovunque deciderà di vivere.
Shopping natalizio da Colette, ma online.
Certo, Sofia ha tre anni, ma mi ringrazierà un giorno!
Foie gras, terrine e mèdaillon. Vizi da Contessa.

Comtesse du Barry
6, avenue de Suède
Nizza
Tel. +33 (0)4 93 88 49 16
Fax. +33 (0)4 93 88 57 00
nice@comtessedubarry.com
http://www.comtessedubarry.com
Orario: dal lunedì al sabato 9h30 - 13h e 14h30 - 19h
Ormai sono passati cento anni da quando Joseph Dubarry e sua moglie Gabrielle, appena sposati si trasferiscono a Gimond, nel cuore del Gers, e decidono di produrre “il migliore fois gras del mondo”.
A Nizza, a pochi passi dal casinò, a poche vetrine da Luis Vuitton e dalla Promenade des Anglais, la Comtesse du Barry ti accoglie in un ambiente elegante e ricercato dove colori e sapori si incontrano per offrire al cliente non solo il fois gras, che certamente rimane ottimo, ma anche marmellate e confetture, (provate l’orange à l’armagnac oppure la confettura di “griotte”), dolci vari, mostarde, piatti pronti sempre a base di anatra o oca, inscatolati a lunga conservazione.
Simpatiche le confezioni dei vari paté, terrines, rillettes,… si parte dai 70 grammi, per un aperitivo di due persone, per una visita a sorpresa, o solo per un assaggio. E ancora simpatica l’idea regalo a “baguette”, scatolette di terrine o paté impilate e avvolte in carta trasparente legate con gli eleganti nastri blu “comtesse du barry”.
E non può ovviamente mancare una cantina raffinata, che offre all’acquirente oltre agli champagne migliori una selezione di vini e liquori da abbinare ai vari piatti e aperitivi: cosi i sauternes, ma anche i jurancon per i paté, bordeaux, madiran e i migliori armagnac.
Insomma, entrare in una boutique Comtesse du Barry è offrire agli occhi prima e al palato poi, una festa di sapori.
E se non volete cercarla in giro per la Francia, si può comprate su online, con la modica spesa di 15 euro ti arriva ciò che hai scelto comodamente dal salotto di casa.
Capolavori in giardino, capolavori a colori

Fondation Maeght
Saint Paul de Vence
Tel. +33 (0)4 93 32 81 63
contact@fondation-maeght.com
http://www.maeght.com
http://www.fondation-maeght.com
Orari: aperta tutti i giorni
1 ottobre / 30 giugno dalle 10 alle 12:30 dalle 14:30 alle 18
dal 1 luglio al 30 settembre dalle 10 alle 19
Biglietto d’ingresso 11 euro
Ci perdonino gli esperti ma molti non sanno che a pochi chilometri da Nizza c’è la Fondation Maeght, una fondazione d’arte moderna e contemporanea, una fondazione privata e indipendente, che offre il privilegio di una passeggiata tra Mirò, Giacometti, Léger, Calder, Bonnar e Braque, per esempio.
L’occasione di indugiare tra queste opere è unica, una delle collezioni più importanti in Europa di opere del XX secolo, in uno scenario in cui interno e esterno, sale e giardini così ben si armonizzano. Il progetto dell’edificio è opera dell’architetto catalano Josep Lluis Sert.
Fino al 4 novembre la fondazione ospita una mostra su Barcellona, per ripercorrerne la storia artistica dalla seconda metà del XX secolo fino ai giorni nostri. Quando ci siamo andati noi la mostra non era ancora allestita e la sala principale era chiusa, per questo il costo del biglietto di ingresso era di soli 3 euro, con un contributo di 2 per le foto.
Passeggiare nei vicoli di Saint Paul è suggestivo, qui è emozione. Un giardino speciale a disposizione.
Se poi a Saint Paul vi volete trattenere, se volete farvi un regalo o state simulando una luna di miele, provate La Mas de Pierre, non possiamo consigliarvela, non l’abbiamo provata, ma siamo curiosi, fateci sapere.
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Le Saint Paul
Relais & Châteaux
86 Rue Grande
Saint Paul de Vence
Tel. +33 (0) 4 93 32 65 25
Fax +33 (0) 4 93 32 52 94
reservation@lesaintpaul.com
http://www.lesaintpaul.com
Saint Paul de Vence è un paesino arroccato alle spalle di Cagne sur Mer, tra Nizza e Antibes. Il paese ci accoglie all’interno delle sue mura fortificate da un unico accesso, con tanto di cannone. Saint Paul è nota, oltre che per il suo naturale fascino, per la Fondazione Maeght, per le numerose gallerie d’arte e atelier e per la sua pista delle Pétaque, le bocce. Qui giocavano Yves Montand e Lino Ventura, e oggi è ancora possibile giocare, o imparare a giocare con un maestro, nello spazio davanti al Cafè de la Place. Oppure semplicemente sedersi al cafè, verso sera, per godersi la scena. Saint Paul ha incantato Chagall, Matisse, Renoir, Gide, Cocteau, Prévert, Sartre e Simone de Beauvoir e si potrebbe continuare, potevamo noi restare indifferenti?
A Saint Paul de Vence abbiamo pranzato a Le Saint Paul.
Deliziosa la terrazza, intima, fiorita. Ancorché l’ambiente meriti, il ristorante è eccessivamente caro. Si, benché non tutti sposino la scuola della qualità a prezzi contenuti, non trovare in menu nulla a meno di 40 euro ci è parso stonato. Un secondo e un paio di bicchieri di vino per un totale di 75 euro a testa, troppo, anche per uno scenario così raccolto e gradevole. Il menu abbondava di ‘pesto alla genovese’, nel nostro caso servito come letto di una pescatrice con i funghi. Che dire, nulla di extraordinaire. Nemmeno nell’aperitivo, generosamente offerto, salsa di avocado e gazpacho.
Dietro a noi una comitiva di americani aprendo il menu esclama:
“Mi scusi, è sicuro che questo sia il menu del pranzo?”
Abbiamo abbandonato smorfie da europei raffinati e abbiamo apprezzato, perché noi, pur non avendolo domandato avremmo voluto manifestare un certo dissenso. Forse, come i giapponesi nella foto, vale la pena di limitarsi a una foto davanti all’insegna, certo non pranzateci se vi curate del rapporto qualità prezzo. Siamo sufficientemente esperti da distinguere tra qualcosa di ottimo (di cui potremmo tuttavia non cogliere appieno le qualità) e qualcosa di ordinario. Per importi così rilevanti dovremmo sfiorare per un attimo l’estasi, o comunque se il conto non è alla portata di tutti la perfezione nel piatto dovrebbe esserlo.
E poi, per queste cifre, potreste calarci la luna per pranzo?
Per strada abbiamo visto La Colombe d’Or, perché si può decidere di non badare a spese, e qui, il fascino del passato probabilmente aiuta. Ma questo è un altro post.
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Lisa l’Aventura: dai vicoli di Eze a New York, fascino sfrontato e tacco 12

Atelier Marc Ferrero
6 Rue de la Paix
Eze Village
Tel./Fax. +33(0) 492 108292
contact@ferrerogallery.com
http://www.ferrerogallery.com
http://www.comitive.com
Siamo stati a Eze per Marc Ferrero, perché a Eze c’è la sua galleria e talvolta c’è anche Marc. Artista francese di fama internazionale che comincia giovanissimo ispirandosi a Walt Disney. Ma qui non ne faremo un ritratto né ne tenteremo la critica, no, ci basta rievocare immagini, colori, parole, e i suoi lavori che ben lo raccontano con quel tono vistoso e deciso, sempre affascinante. Come fa lui, col suo cappello bianco, gli occhiali neri e il sigaro.
New York, Parigi, Monaco sono gli scenari dei suoi personaggi, spazi pubblicitari, moda, tacchi vertiginosi, abiti vintage, taxi, musica, cinema, frasi provocatorie e dettagli, molti dettagli in un mix di elementi che produce atmosfere speciali, storie speciali.
E qui fa la sua entrata in scena Lisa l’Aventura, femme fatale, sensuale protagonista di altre sequenze. Vi suggeriamo di scoprirlo e di lasciarvi sedurre.
E in tutto questo Eze, dove l’artista è cresciuto, la pace, l’armonia.
“An hour with me is rare and precious time”. Perché siamo tutte un po’ Lisa.




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