Nunc (est) pede libero pulsanda tellus. A tempo di butoh.

Trasform’Azioni 08
Istituto giapponese di cultura
Via A. Gramsci, 74
Teatro Furio Camillo
Via Camilla, 44
Roma
Fino all’8 giugno 2008
Info: +39 06.7804476; +39 329.3418656
Chi come noi si è perso le due prime sessioni, può ancora rimediare. È ancora tempo di butoh a Roma. Si danza tra il teatro Furio Camillo e l’Istituto giapponese di cultura fino a domenica 8 giugno, quando si concluderà Trasform’Azioni 08 (qui il programma della rassegna).
Vi segnaliamo in particolare l’incontro con Akira Kasai (con presentazione e visione di libro/dvd di Maria Pia D’Orazi Il corpo eretico - CasadeiLibri, 2008) che si terrà all’Istituto giapponese di cultura martedì 3 giugno alle 18. Leggi tutto »
Alle ortiche i comuni occhiali: diventate mondelliani!

Mondelliani
Via dei Bergamaschi, 49
Roma
Tel. +39 06 6793481
Aperto dal martedì al sabato
dalle 10 alle 19
http://www.mondelliani.it
Qualcosa di più di un negozio di occhiali. È questo lo slogan di Mondelliani.
In principio c’erano gli occhiali, certo.
E ci sono ancora. Da vista e da sole. Dai cassetti a scorrimento si intravedono montature appartenenti a diverse marche, tra cui Theo, Retrospecs, Hoffmann, Cutler and Gross, selezionate una a una secondo un preciso gusto che tende a preferire forme sbarazzine, colori decisi, modelli e materiali ipertecnologici, revival di grandi classici. Ci sono anche occhiali che senza nulla togliere alla loro funzionalità sono veri e propri manufatti artigianali costruiti con perizia utilizzando anche materiali diventati desueti come il corno. Rubano sguardi oltre a regalare decimi. Per capire che lavoro ci sia dietro guardate, ad esempio (leggere è più complicato, visto che le spiegazioni sono in giapponese), come nascono le montature di Ryo Yamashita.
Poi vennero i mondelliani. Leggi tutto »
Briciole per lillipuziani

Briciole Favole & Co.
Via di Selva Candida, 375/377
Roma
Tel. +39 06 61565018
Cell +39 3402698706
Dal lunedì al giovedì dalle 7 alle 17
Venerdì, sabato e domenica dalle 8.30 alle 23
http://www.briciolefavoleeco.it
Briciole Favole può essere la salvezza in una domenica primaverile di brutto tempo quando parchi e lidi sono impraticabili e a riunire figli e amici di figli in una casa sola si rischia di far convolare l’energia compressa e la gioia di giocare insieme contro mobili, pareti e parquet. Non vi segnaliamo questo locale in periferia (siamo sempre a Roma, ma fuori dal Gra) per la cucina, dignitosa ma non da stella michelin. Ve lo consigliamo perché qui si sono inventati una formula che cerca di risolvere un problema quotidiano particolarmente sentito da chi ha dei bambini piccoli: mangiare.
Mangiare con calma, seduti a tavola, senza che nessun nanetto vi tiri per la manica con insistenza per convincervi a metà del primo che il pranzo è finito Leggi tutto »
Concentrato Monti, impalpabilmente outlet

Outlet
Via dei Serpenti, 161
Roma
Orari: lunedì dalle 15 alle 20
Dal martedì al sabato dalle 10 alle 20
Domenica chiuso
Pareti alte, soffitto a volta scrostato, lampadario di cristallo. Il locale è piccolo, con solo due file di espositori, cappellini a righe appesi alle pareti, borsette e orecchini colorati sopra e intorno a un tavolino. L’outlet di via dei Serpenti, nel rione Monti, è generico nel nome (semplicemente Outlet) ma di carattere come merce.
Qui troverete marche di nicchia per capi che hanno dovuto fare poca strada Leggi tutto »
Post correlati:
Palazzi trasparenti per aperitivi open 
Outlet Clayeux a Serravalle
Bimbo brandizzato? No bimbo colorato

Clayeux
Presso il Serravalle Design Outlet
Via della Moda, 1
Serravalle Scrivia, Alessandria
Tel. +39 0143 601167
Orari di apertura:
dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 20.
Il Centro sarà aperto venerdì 25 aprile, giovedì 1 maggio, lunedì 2 giugno
clayeu06@clayevritaliasrl.191.it
http://www.clayeux.com
Tempesta da Clayeux a Serravalle:
Le Clayeux victims sono le mamme di bambini colorati, dalla nascita ai 12 anni. Perché Clayeux i bambini non li veste da grandi in miniatura, ci pare li lasci in una dimensione infantile piena, insomma il risultato non è un bambino supergriffato piuttosto giocoso e colorato. Un bambino si fa per dire, come al solito sono favorite le bambine, piccole principesse gitane dall’aria capricciosa e fatata. Leggi tutto »
Post correlati:
Frette a Serravalle (da feudo imperiale a capitale commerciale) 
2007 Odissea nello spaccio 
Yo! What Happened To Peace?
Ci siamo tornati
Janet Braun-Reinitz
Things Fall Apart
(a futura memoria)
Fino al 7 giugno 2008
The house of love and dissent
Via Leonina 85, Roma
Riapre la galleria di via Leonina sotto il segno di Janet Braun-Reinitz, muralista, pittrice ed attivista. Ha collaborato nella realizzazione di oltre 50 murales in diverse città , da San Francisco a New York fino a Georgia (Cernobyl). Con le sue opere ci parla di femminismo, guerre, diritti. Il murales creato per The house of love and dissent è una cronaca della malattia del pianeta filtrata dagli occhi di una Americana radicale.

The House of Love and Dissent
Via Leonina 85
Roma
Lun/Dom 10-21
http://www.loveanddissent.com
The House of Love and Dissent è un luogo da tenere d’occhio. Sfugge alle definizioni, ma se proprio volessimo incastrarlo in un’etichetta diremmo che è una galleria d’arte sensibile ai temi sociali e aperta alle sperimentazioni culturali. Si trova in via Leonina. Bisogna stare attenti a non saltare l’ingresso, mimetizzato come è tra le case e le botteghe di questa caratteristica strada di Monti. Marco, che gestisce lo spazio espositivo, vi racconterà volentieri di come è nata la galleria e delle sorprese che ha portato la ristrutturazione dei locali. Come quella di scoprire che in origine ospitavano un’armeria.
Avevamo già apprezzato, in questi spazi, Least wanted, uno spaccato sociale degli Stati Uniti attraverso un secolo di foto segnaletiche. Volti di uomini donne ragazzi americani, molti di recente immigrazione, criminali o presunti tali. Sguardi smarriti, spaventati, inquietanti, ubriachi, di perfetti sconosciuti. Dietro ogni sguardo, una storia. E nella somma delle singole storie cento anni di vita americana. Per chi ne fosse incuriosito rimane il catalogo.
Ora e fino al 3 giugno sulle pareti della House of Love and Dissent si trova una ricca e colorata collezione di illustrazioni. Il filo conduttore è il tema: la difesa della pace con la conseguente condanna di ogni guerra. La raccolta si chiama “Yo! What Happened To Peace?”, è nata a Los Angeles grazie alla volontà e il paziente lavoro di John Carr e raccoglie 230 opere di 140 artisti provenienti da tutto il mondo. Le grafiche e le illustrazioni, manifesti stampati a mano in serigrafia, sono tutte di datazione recente (numerosi i riferimenti all’Iraq). Il tema è quindi non solo attuale, ma scottante. E l’impatto grafico decisamente forte. La mostra sbarca a Roma dopo essere stata a Tokyo, San Francisco, New York, Rejkyavik, Washington, Boston e Chicago e proseguirà il suo viaggio a Parigi e Bruxelles. Tra gli artisti: John Carr stesso, Malleus, Shepard Fairey/Obey. Percorsi e linguaggi artistici degli autori sono differenti, dalla street art alle avanguardie alla pop art. In comune hanno la cura per il segno grafico.
Segnaliamo anche, in programma dal 7 giugno, un’altra mostra che si preannuncia interessante, per i contenuti e per lo spessore umano dell’autore: Temposospeso porterà alla House of Love and Dissent le foto in movimento di Giuseppe Imperato.
Sosta Urbana con poltrone take away

Urbana 47
Via Urbana 47
(metro Cavour)
Roma
Aperto tutti i giorni dalle 9
(la cucina è aperta fino a mezzanotte)
Tel. +39 06 47884006
http://www.urbana47.it
Prendo un caffé una fetta di torta alle carote e anche quella poltrona bordeaux. Sul menù di Urbana 47, sfoglia sfoglia, trovi anche i mobili. Tutto è in vendita in questo curato locale, eccetto tre elementi d’arredo: un enorme orologio da parete, un importante tavolo di legno rettangolare su cui si appoggiano le pietanze del brunch domenicale e un mobile factotum con innumerevoli scomparti usato anche come base per una mini postazione multimediale. Tutto il resto è pronto per essere impacchettato: tavolini, scaffali, sedie e gli altri mobili, tutti vintage e provenienti da Zoc (via delle Zoccolette 22). Oltre, naturalmente, ai vini che popolano gli scaffali e ai barattoli di pelati impilati negli angoli.
Inaugurato tre mesi fa nell’omonima via del rione Monti, Urbana 47 è aperto per colazioni, pasti, aperitivi e dopocena. Leggi tutto »
Caccia grossa a Baby Land

Baby Land
La prima infanzia
Via Mattia Battistini 450/C
Dal lunedì al sabato
Dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30
Tel. +39 06 3012724
Via G. Vitelleschi, 13/15
Tel. +39 06 68806402
Roma
http://www.newbabyland.com
Baby Land, terra dei bambini, in realtà è più un territorio di caccia per genitori. È uno di quei posti in cui ogni tanto va fatto un salto per stare al passo con la crescita dei propri figli evitando il lento distillare delle proprie finanze in farmacie e negozi al dettaglio.
Ci sono due punti vendita terreni e uno virtuale. E analogico e digitale, in questo caso, non sono perfettamente speculari.
Il punto vendita più ampio e fornito è quello di via Battistini. Il reparto alimentare è più che dignitoso ma niente a confronto di quello di Iobimbo di via Tiburtina, un vero e proprio supermercatino con tanto di prodotti da tenere in frigorifero. Leggi tutto »
Post correlati:
Io bimbo, tu compri anche ad agosto 
Babette e Arbore? Vicini di casa

Babette
Caffè - ristorante
Via Margutta 1D/3
Roma
Tel. +39 06 3211559
babette@babetteristorante.it
http://www.babetteristorante.it
Babette fugge da Parigi e approda in un piccolo villaggio della Danimarca. Qui, per molti anni, aiuta nelle faccende domestiche due anziane sorelle. Fino a quando scopre di aver vinto una grossa somma di denaro alla lotteria. E, sorprendentemente, decide di utilizzare questo piccolo tesoro non per tornare in Francia ma per cucinare e offrire un indimenticabile pranzo francese a pochi ed eletti abitanti della comunità . La cura e l’amore con cui prepara i raffinati piatti e la bontà delle pietanze sciolgono gli algidi cuori dei commensali contribuendo a creare un’atmosfera intensa, intima, commovente.
Cambio di scena. Siamo a Roma, in via Margutta. Qui, in un locale che gode della riservatezza di un patio chiuso al traffico (e di domenica anche al passeggio), la signora Flora ha aperto un ristorante che da Babette ha preso nome ed ispirazione. Leggi tutto »
Déjeuner sur l’herbe

Vivi Bistrot
Parco di Villa Doria Pamphili
Entrata via Vitellia 102
Roma
Tel. +39 06 58 27 540
Orario: dall’alba al tramonto (tranne il lunedì)
info@vivibistrot.it
http://www.vivibistrot.com
Villa Phampili è il parco più grande di Roma e ci chiediamo come faranno i picnic-feri (passateci il neologismo) del Vivi Bistrot a raggiungere gli angoli più reconditi dell’area verde e mossa, seppur dotati di bicicletta, per consegnare il cesto delle pietanze. E ci chiediamo quali indicazioni avranno ricevuto dai destinatari del pranzo volante che li attendono: siamo nel mezzo della Valle dei cani? Terzo pino cipressino a destra, venendo dall’ingresso di Rosa Luxemburg, dopo il campo da calcio quasi regolamentare? Accanto al punto di partenza del calesse per bambini? Sotto l’albero secolare vicino al laghetto in cui abitano grandi pesci e piccole tartarughe?
Non sappiamo esattamente come funzionerà , ma questo servizio che Vivi Bistrot sta mettendo a punto ci fa molto simpatia. Leggi tutto »
Post correlati:
Roma saluta il sole 
Location per compleanni... pronta da quattrocento anni 




(32 voti, media: 4.81 di 5)














