1001 Nuits insolites - Le Guides des Hébergements insolites

Unusual night: ti porterò…

17 July 2008
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Le Guides des Hébergements insolites di Denise Cabelli.

Le Guides des Hébergements insolites
Denise Cabelli
Metropolis
http://www.hebergement-insolite.com

Qualche giorno fa un amico ci ha detto che ha dormito su una quercia. È così che ci è tornato in mente questo libercolo che ha anche un sito, che ha anche un blog. L’edizione che abbiamo è francese e non abbiamo notizia di una versione italiana. In francese lo trovate qui.

Tanti inconsueti spunti in Francia, qualcuno in Gran Bretagna e Svizzera, pochi altrove (l’Italia compare degnamente ma solo coi trulli). Idee per un ‘coup de theatre’ senza eguali, da spazzar via ricordi e rivali.

Lo saccheggeremmo ma ci limitiamo a qualche esempio Leggi tutto »



Alle ortiche i comuni occhiali: diventate mondelliani!

26 May 2008
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Mondelliani, pezzetta 2008.

Mondelliani
Via dei Bergamaschi, 49
Roma
Tel. +39 06 6793481
Aperto dal martedì al sabato
dalle 10 alle 19
http://www.mondelliani.it

Qualcosa di più di un negozio di occhiali. È questo lo slogan di Mondelliani.

In principio c’erano gli occhiali, certo.
E ci sono ancora. Da vista e da sole. Dai cassetti a scorrimento si intravedono montature appartenenti a diverse marche, tra cui Theo, Retrospecs, Hoffmann, Cutler and Gross, selezionate una a una secondo un preciso gusto che tende a preferire forme sbarazzine, colori decisi, modelli e materiali ipertecnologici, revival di grandi classici. Ci sono anche occhiali che senza nulla togliere alla loro funzionalità sono veri e propri manufatti artigianali costruiti con perizia utilizzando anche materiali diventati desueti come il corno. Rubano sguardi oltre a regalare decimi. Per capire che lavoro ci sia dietro guardate, ad esempio (leggere è più complicato, visto che le spiegazioni sono in giapponese), come nascono le montature di Ryo Yamashita.

Roma, Mondelliani. Roma, Mondelliani. Roma, Mondelliani. Roma, Mondelliani. Roma, Mondelliani, Ryo Yamashita. Roma, Mondelliani. Roma, Mondelliani, pezzetta 2007. Roma, Mondelliani, pezzetta 2007.

Poi vennero i mondelliani. Leggi tutto »



Superclassificashow. Dove mi porti a cena?

23 April 2008
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elBulli, tapas.

World’s 50 Best Restaurants
http://www.theworlds50best.com

Stamane alla radio commentavano la lista dei 50 migliori ristoranti al mondo.
- Il primo è uno spagnolo! La Spagna è vicina ci si può andare.
Sentiamo dire.
E no Signori! il primo è ancora, per il terzo anno consecutivo, Adrià. Certo ci si ‘potrebbe andare’, mettendo in conto il conto però.
elBulli si riconferma ai vertici della classifica contribuendo a mantenere viva la leggenda intorno al maestro catalano e al suo tempio dell’avanguardia a tavola, in Costa Brava, dove in cucina lavorano ben 42 chef (vi raccomandiamo per avere un’idea di guardare l’organigramma).

Ferran Adrià in una copertina del New York Times. L'organigramma del ristorante elBulli.

Dopo elBulli, The Fat Duck, (di cui abbiamo già parlato), dello chef inglese, amico di Adrià, chef multisensoriale, il mago-cuoco-alchimista Heston Blumenthal che indaga gli effetti del gusto associato all’esperienza degli altri sensi e insieme della memoria.

Scopriamo l’Italia al 12 posto (stazionario) con Fulvio Pierangelini e il Gambero Rosso, seguito da Gordon Ramsay salito di 11 posizioni rispetto allo scorso anno. Guadagnano 8 posizioni i Santini che quest’anno occupano il 23 posto. Per ritrovare l’Italia passiamo al 32esimo dell’Enoteca Pinchiorri e al 36esimo per le Calandre. La prima in salita, la seconda in picchiata libera perde 20 posizioni. 1 ne perde Cracco in 43 postazione.

Perde 13 posizioni anche il Nobu a Londra mentre in 27 posizione entra uno svizzero Philippe Rochat - Restaurant de l’Hôtel de Ville.

Bello curiosare tra i 50 e oltre. Scoprire storie e curiosità intorno a chef e vite. Per solidarietà citiamo il 51 il francese Taillevent e l’Osteria Francescana a Modena che confermiamo al 53 posto anche nella classifica dei migliori siti di ristoranti…

Il paese che conta il maggior numero di presenza? Contatele voi e fingete di nulla.



Vacanze in famiglia? Imparate lo spagnolo

16 April 2008
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2008 Travellers’ Choice
Best for families - Europe
http://www.tripadvisor.it

(Avviso ai naviganti: se siete allergici ai baby club, soprattutto in vacanza, e a sentire i capricci dei bambini vi viene l’orticaria, pensateci bene prima di prenotare nei luoghi segnalati qui sotto: pare siano graditi a piccole pesti.)

E invece: famiglie, preparate le valigie e non dimenticate un dizionarietto di spagnolo: questa estate è ispanofila. Lo sostiene un’indagine condotta da Tripadvisor, la più grande community di viaggi in internet. Intervistando 2400 viaggiatori di tutto il mondo si è scoperto che i luoghi in Europa, a parere di chi ci ha soggiornato, abbinano al meglio qualità a convenienza sono tutti tra le Baleari e le Canarie.

Blanc Palace Aparthotel, Ciudadela, Minorca Club del Sol Aparthotel, Pollenca, Majorca. H10 Lanzarote Gardens, Lanzarote, Canarie. Protur Bonaire Aparthotel, Cala Bona, Majorca.

Ecco la top five (misura cara a Nick Hornby), con l’indicazione della tariffa media per notte Leggi tutto »



Da Coin a comprare paccheri e sale

29 March 2008
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EATALY Milano.

EATALY Milano
P.za Cinque Giornate (dentro COIN al piano - 1)
Orario continuato tutti i giorni dalle 10,00 alle 20,00
http://www.eataly.it

Prima volta.
La spesa: 16,00 euro.
Niente di strettamente necessario, naturalmente.
Il contenuto della sporta:
500 gr di Paccheri di Gragnano, Premiato Pastificio Afeltra (la pasta trafilata a bronzo e ad essiccazione lenta)
250 gr di tagliolini piemontesi L’Antica Madia
250 ml di olio extravergine di oliva ROI Carte Noire
+ La Ruota delle Stagioni, una utilissima ruota di carta da appendere in cucina con il promemoria che mese per mese ricorda i prodotti di stagione, in modo da valorizzare il più possibile le qualità nutritive degli alimenti e consumarli nel momento in cui sono più gustosi e meno cari. Leggi tutto »

Post correlati:
  5 Giornate al Globe http://www.nessundove.net/2008/05/28/5-giornate-al-globe/



Esortazione alla cucina: da Aristotele alla Maccaronara

26 March 2008
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Heston Blumenthal | Gordon Ramsay - Courtesy Paul Raeside.

http://www.gordonramsay.com
http://www.fatduck.co.uk

Accendi la tv a qualunque ora, non serve scanalare a lungo per finire su ingredienti, mise en place, visi noti o emergenti. Sono loro le nuove icone, hanno scalzato le supermodel con abilità, gusto, professionalità. Signori, è di scena la bellezza, nel piatto!

Già ce lo insegna Gualtiero Marchesi nel suo Codice citando da Ippocrate a Socrate e celebrando Armonia, Bellezza, Civiltà, Colore, Genio, Invenzione, Leggerezza, Mito, Territorio, Tradizione, Verità, Semplicità. Idee e parole a chiarire l’essenza di una nuova Arte Liberale, la cucina.

Ma lasciando l’Olimpo molto si trova, fra coloro che ancora seguono il maestro nel giardino del Liceo o che lo riconoscono ma non lo seguono più.

The F Word di Gordon Ramsay. Picture from Channel4.com. Restaurant Gordon Ramsay, Londra. Courtesy Paul Raeside, http://paulraeside.com. Gordon Ramsay. Courtesy Paul Raeside, http://paulraeside.com. Heston Blumenthal. Simone Rugiati.

Di maestri sempre si parla perché poco meno di un anno fa girava sul web la lezione di Fulvio Pierangelini tenuta alla Facoltà di Scienze Gastronomiche dell’Università di Parma, sulla filosofia degli spaghetti al pomodoro. Per quei rozzi che non lo sapessero, il Gambero Rosso è il ristorante di Mastro Fulvio, a San Vincenzo e in Paradiso ci sono solo 20 posti (non abbiamo trovato tracce del sito del locale e questo merita un applauso). Leggi tutto »



Anche noi Peer Productions (in fieri)

25 March 2008
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Wikinomics - La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo.

Wikinomics
La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo
Don Tapscott - Anthony D. Williams
Rizzoli ETAS
Prezzo 20,00 euro
377 pagine
http://www.wikinomics.com

Stiamo leggendo Wikinomics, con mesi di ritardo rispetto all’edizione italiana, rispetto all’originale un intervallo imbarazzante, nel web 2.0 è una condotta inopportuna quanto indossare i calzini corti oltre lo schermo. Tuttavia, ogni volta che iniziamo un libro sulla rete, che ne rievochi la storia, focalizzi il potere o predica il futuro, restiamo lì, come bambini, consapevoli, questo giro, di esserci dentro.

Questo libro non dichiara che è iniziato il processo di decadenza delle gerarchie, né strilla al manager di essere funky, questo libro parla di collaborazione, del ruolo della collettività nell’economia e di come muti. Forse letto a otto mesi di distanza (senza considerare il fuso orario con gli USA) è ancora più efficace ai più, che meglio conoscono concetti come blog, wiki, fino all’idea di un prosumer (produttore-consumatore), peer production ovvero, collaborazione di massa. Leggi tutto »



L’importante è esagerare

27 February 2008
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Travellers' Choice 2008. Parigi, Four Seasons Hotel George V.

Travellers’ Choice 2008
Tripadvisor
http://www.tripadvisor.com

Su Tripadvisor, la più grande comunità online di viaggiatori (mentre scriviamo 5 milioni di utenti registrati e 25 milioni di utenti unici mensili, tanto per capirci) è possibile scaricare la lista dei vincitori del Travellers’ Choice Awards. Sul sito i viaggiatori commentano le strutture e soprattutto condividono le emozioni con enfasi, che vengano da un’avventura o da una disavventura; le liste sono il risultato della combinazione fra il ratings e il TripAdvisor Popularity Index.

Tailandia. Ka Lanta, Layana Resort and Spa. Tailandia. Ka Lanta, Layana Resort and Spa. Tailandia. Ka Lanta, Layana Resort and Spa. Marocco. Marrakech, La Villa Des Orangers. Marocco. Marrakech, La Villa Des Orangers. Marocco. Marrakech, La Villa Des Orangers. Francia. Parigi, Four Seasons Hotel George V. Francia. Parigi, Four Seasons Hotel George V. Francia. Parigi, Four Seasons Hotel George V. Francia. Parigi, Four Seasons Hotel George V. Sinalunga, Locanda dell'Amorosa. Sinalunga, Locanda dell'Amorosa. Venezia, Locanda Orseolo. Venezia, Locanda Orseolo. Venezia, Palazzo Sant'Angelo.

Si comincia con i 100 Best Luxury (mondo naturalmente) dove al primo posto si distingue un resort in Costa Rica, Los Altos De Eros, a Tamarindo e poiché si parla di sogno non vi diamo tariffe. Secondo, il tailandese Layana Resort and Spa a Ka Lanta e terzo sul podio un europeo, il Ritz-Carlton di Berlino. Leggi tutto »



Regalie moderne per piccoli tiranni

22 February 2008
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Henry IV high chair.

Grow Modern
4603 SW 45th Ave
Portland, Oregon
Tel. 1-800-385-0703
service@growmodern.com
http://www.growmodern.com

Il motto è questo: “… good design should be enjoyed by the entire family”. Dopo aver osservato attentamente il sito ci sentiamo di aggiungere che se fa bene a tutta la famiglia e non solo ai bambini, arreca poco divertimento al conto in banca dei genitori.

Prendete il seggiolone Henry IV, ad esempio. Che sia appartenuto davvero al re? Il dubbio è lecito, vedendo quanto costa (1350 dollari). Bello è bello. È ben disegnato, solido e al tempo stesso flessibile, nel senso che cresce col bambino fino ad essere promosso alla funzione di sedia. Ma pensate al malumore ogni volta che si sporca con la pappa del bimbo (si sa che le creature sono ben poco regali quando vengono messe faccia a faccia con le prime minestrine).

Storytime cocker. Recycled magazine mobile. Motosolino. Mushroom forest coffee table. Playdate table.

Il negozio digitale è ampio, idee (anche ecologicamente corrette) e gusto non mancano: splendide fantasie per i tappeti, lampade verdi a forma di cane, bambole che sembrano nate da scarabocchi, pratici teli-porta bambini, sidecar giocattolo che si muovono a luce solare, decorazioni fluttuanti dal soffitto fatte a mano assemblando frammenti di pagine di riviste riciclate, kit con bicchieri e piatti colorati per i primi pasti, passeggini che farebbero una bella figura a portarseli dietro quando si va a correre al Central Park. Leggi tutto »



Alla ricerca del gusto perduto

8 January 2008
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In viaggio per Fattorie & Cantine 2008.

Fondazione Campagna Amica

In viaggio per Fattorie & Cantine 2008
La buona tavola di campagna, i vini, i prodotti tipici: oltre 5000 indirizzi per scoprire il gusto della tradizione italiana
Istituto Geografico De Agostini
819 pagine (pubblicità compresa) più atlante stradale
Prezzo 19,90 euro

Anna, ex Esselunga addicted, si è definitivamente convertita. Ha rinunciato alla raccolta punti fragola ed ora, ogni fine settimana che si rispetti, trascina suo marito e il loro bambino nelle aziende agricole intorno a Lecco. Da Teresa Rigamonti trova frutta e verdura biologica, al mulino di Ermanno Cazzaniga prende la farina, anche quella che serve per fare la polenta (a Missaglia, in via Papa Giovanni XXIII 40). Quindi fa un salto alla cascina Ghezzi a Merate (via Adamello 28) dove trova latte crudo. Ci perde una giornata, ma alla fine le si legge negli occhi la soddisfazione per aver riempito la dispensa con una scorta di prodotti sani e genuini: sa da dove vengono e conosce chi li ha coltivati o prodotti. E in più ha risparmiato. Per il resto della settimana si appoggia a un gruppo di acquisto solidale, www.equaazione.org. Recuperare i sapori di una volta è stato sempre il suo pallino e ora, dopo anni passati a girare per fattorie e a comparare cibi e prezzi può ben dire di aver trovato la sua strada. Una strada che la riporta ai sapori dell’infanzia, quando andava a prendere le uova fresche dal contadino e vedeva il fattore che mungeva la mucca.

Ecco, ci è venuta in mente Anna, la sua tenacia e il suo entusiamo, la sua voglia di restituire al figlio i sapori che ha conosciuto da piccola, leggendo la presentazione della appena nata Fondazione Campagna Amica, che si propone di “fare in modo che le famiglie, le mamme, i consumatori possano decidere se figli e nipoti abbiano diritto agli stessi rapporti umani, allo stesso gusto nei cibi, ai paesaggi, al clima e alla bellezza che i nostri territori hanno regalato alla nostra infanzia”. È una fondazione che tira le orecchie al consumatore distratto e lo invita a farsi qualche domanda prima di addentare quello che si è messo nel piatto e ad amare ed apprezzare di più il territorio in cui vive. L’iscrizione è gratuita e dà accesso a informazioni su prodotti tipici, punti vendita ed eventi a tema. Promette anche “agevolazioni per l’acquisto di prodotti agroalimentari nei mercati gestiti direttamente dai coltivatori”.

Chi è incuriosito dal tema ed è tentato di abbandonare il supermercato per la campagna può iniziare sfogliando l’edizione del 2008 della guida “In viaggio per fattorie e cantine”. E vedere quali sono le aziende vicino a casa che producono vino o le fattorie in cui acquistare olio, formaggio, frutta o verdura, fermarsi a pranzo o pernottare. Gli indirizzi sono 5000 e sono suddivisi per regione. Sono anche elencati i prodotti tipici (DOP, IGP, tradizionali o biologici). Una sana lettura aiuta ad incasellare l’oliva ascolana del Piceno nelle Marche, il pane di Genzano nel Lazio, ‘NduJa e ‘Ndura in Calabria. Può essere di qualche utilità quando, in trasferta, siamo a caccia di cibo o vino tipici oppure quando vogliamo ripassare le delizie che produce la nostra terra. E soprattutto ci spinge a (ri)assaggiare una buona volta il latte crudo. Dicono che sia molto buono. E chi se ne ricorda più il sapore?



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