Moooi, bello? No bell(l)issimo!

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Moooi, Animal thing.

Moooi
Minervum 7003
4817 ZL
PO box 5703
4801 EC
Breda
Netherlands
Tel. +31 (0)76 5784444
Fax. +31 80)76 5710621
info@moooi.com
http://www.moooi.nl

Spazio Pontaccio (Moooi Boutique)
Via Pontaccio 18
20121 Milano
Tel. +39 02 8057025
Fax. +39 02 72023021
info@spaziopontaccio.it
http://www.spaziopontaccio.it

Una ‘o’ in più, un superlativo assoluto fuori norma, per dire bello in olandese. Un’azienda inventata da Marcel Wanders, aspetto da latin lover, naso posticcio da clown (talvolta), fisico e falcata da gigante hollywoodiano, imponente spirito eclettico. Lui non lavora, si diverte. Forse l’idea è quella di divertire anche gli acquirenti, fortunati possessori di cavalli, maiali e mucche, di bianco e di nero.

Proprietà per metà di B&B Italia (che nello showroom milanese non propone sedute ma solo accessori), la collezione di Moooi, un po’ divertente un po’ dissacrante va vista, per scoprire la voglia di portarsi via un sofà che si adatta al tono della serata, candidi chandelier o maialini-tavolini (e non s’inquietino gli animalisti).

A noi piace il mondo di Moooi, sfrontato e romantico.

24 Agosto 2007



Oh oh… Chi ha paura dei Teletubbies?

di Kinzi@
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I Teletubbies.

Teletubby-land
Wimpstone Farm
Warwickshire
Inghilterra
http://pbskids.org/teletubbies/teletubbyland.html

“Sulle alte colline di un mondo lontano giocano i Teletubbies tenendosi per mano”.

O li conosci uno a uno o ignori chi siano. O li ami o li odi. Con i Teletubbies non esistono vie di mezzo.

I quattro mostriciattoli colorati (Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po), figli di un programma didattico della Bbc, vivono a Teletubby-land, in una casa dalle forme futuristiche adagiata in mezzo a dolci colline. Nei prati intorno a loro ci sono solo fiori, cespugli e qualche coniglio. Insomma un luogo ameno, fuori dalle rotte del turismo tradizionale. Un posto più irraggiungibile del “Regno lontano lontano” di Shrek. Peccato, perché a Teletubby-land non manca mai il sole (impersonato dal viso sorridente di un bebè) e i prati sono sempre verdi.

Le uniche incursioni dal mondo esterno sono degli altoparlanti affioranti da cui si diffonde una voce (del papà ?) che scandisce i tempi e dà delle indicazioni ai quattro. E un’antenna da cui parte un segnale televisivo che si trasforma in video rimbalzando direttamente sulla pancia dei Teletubbies (dove sono collocati degli schermi).

Elementi un po’ inquietanti, come l’aspirapolvere amica che abita con loro a casa (un invito a tenere in ordine? Bisognerebbe chiedere lumi allo psicologo che ha curato la serie).

Ma questo è niente in confronto al potere che i Teletubbies esercitano sui nostri figli in tenera erà. Imitano nelle fattezze e nel linguaggio i bambini più piccoli. E i bambini più piccoli impazziscono per loro e ne imitano a loro volta linguaggio e movimenti.

Personalmente abbiamo cominciato a preoccuparci quando nostro figlio non smetteva più di dire “Tao tao” e ad esclamare “Oh oh!”.

L’argomento sembra ameno ma non lo è: mentre in Polonia si punta il dito contro Tinky Winky accusandolo di essere gay (è di genere maschile e porta una vistosa borsetta rossa) girano voci che i Teletubbies stiano ammansendo i nostri figli per portare a termine la loro missione: invadere la Terra.

Facciamo bene a mandare in gita per venti minuti al giorno i nostri figli a Teletubby-land?

Inghilterra, Wimpstone Farm, set del programma.

12 Agosto 2007



Gelatiere Musso, Mortara

Gelatiere gioielli giramondo, fragole e acciaio per una cucina da chef

di Butterfly
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Gelatiera modello Mini

Copyright Simonetta Castellazzi

Musso S.r.l.
Via Luigi Goia, 100
Mortara, Pavia
Tel. +39 0384 99093
Fax. +39 0384 92633
mussoicecreamachines@virgilio.it
sito internet in arrivo!
5 modelli prodotti, per famiglia e ristorante

E chi l’avrebbe mai detto, che persa in mezzo alle risaie, un’azienda artigiana a carattere familiare, da quarant’anni ormai produce piccole gelatiere elettriche da casa, piccoli gioielli di elettrodomestica che fanno bella mostra di sé nelle case dei più bei nomi del jet set internazionale.

Sì, perché a farci due chiacchiere con questo signore ottantenne che ha inventato, lanciato e prodotto la vera prima macchina per gelato da casa, si torna ricchi di aneddoti e risate, da un Agnelli che regala la gelatiera a personaggi di spicco della finanza internazionale (e non solo), ad Andreotti che la regala all’allora primo ministro francese Messmer, causando quasi un incidente internazionale, perché il sospetto ticchettio del timer aveva gettato nel panico la “sicurezza” francese.

E via così, presente nelle cucine reali d’Inghilterra, voluta da Clinton dopo aver assaggiato un gelato pare “strepitoso” in uno dei migliori ristoranti di Boston, questa gelatiera si è guadagnata la foto in primo piano di un servizio sulla cucina italiana del New York Times già nel 1997 e ha recitato da comparsa in numerosi film (tutto scoperto dopo e per caso).

Ma se il signor Piero si diverte a citare nomi straconosciuti, si commuove quasi a raccontare di sposi novelli, che, diventati nonni, con la stessa macchina intrattengono frotte di nipotini. O di quel chimico che tanti anni fa alla fiera campionaria di Milano, comprò una gelatiera, perché la sua bambina era malata, ma mangiava il gelato e lui studiava ricette bilanciate, per aiutarla a guarire. E da allora per tanto tempo, tornava a salutarlo e a raccontargli, di fiera campionaria, in fiera campionaria, di una bambina diventata signorinella, e poi donna ed infine mamma. O del nipote che porta a “revisionare” la gelatiera trovata nella cantina della nonna, e vedere quei primi modelli, forse meno “eleganti”, per il signor Piero è come tornare giovane…

E, visto che per lui ogni macchina è come una figlia, preferisce limitare la produzione, non transige sulla qualità, non si fa attrarre dal miraggio di facili guadagni, in Cina esporta ma non produce, niente sito internet ancora, che a lui basta il passaparola, e “queste macchine sono come le ciliegie” e ogni giorno è in azienda, a “lavorare”.

Ma ci fermiamo qui, che lo spazio è poco.
E anche per non rubargli la scena, perché se andrete a trovarlo preparatevi ad entrare in un pezzo di storia italiana.

Note pratiche a margine: le gelatiere sono semplici da usare e a fronte di una miscela ben preparata garantiscono in 30 minuti un vero gelato artigianale e genuino, non, come spesso accade, qualcosa di vagamente somigliante. Il successo è garantito!

Gelatiera modello Mini. Gelatiera modello Mini. Gelatiera modello Mini. Gelatiera modello Mini.

24 Luglio 2007



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