Cena tarda all'osteria da Fernanda
Di notte da Fernanda
Il ristorante non presenta cenni di stanchezza a quell’ora e propone come disponibile l’intero menù.
Abbiamo voluto riassaggiare il polpo rosticciato, in una versione aggiornata rispetto a quella invernale, comunque saporita. La novità che più ci ha colpito è stato il piatto di ravioli al rosso d’uovo con carne cruda, asparagi e parmigiano. Un pieno di energia: a confronto l’uovo sbattuto con marsala dell’infanzia rimane un paio di passi indietro. Ancora, abbiamo provato, e con soddisfazione, il baccalà .
Prendendo poco più di un piatto a testa, tra antipasti primi e secondi, e bevendoci birra e vino, abbiamo speso circa 26 euro.
Rimaniamo convinti comunque che rimanga un luogo da consumazione lenta e piena, consapevole.
Ultimo particolare, prezioso per chi a Roma impazzisce nel traffico: il parcheggio in via Rolli si trova facilmente.
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