Il Parco dei Mostri di Bomarzo


Dentro la bocca dell’Orco? C’è un tavolo da pic-nic

di Kinzi@
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Bomarzo, Parco dei Mostri.

Parco dei Mostri
Località Giardino
Bomarzo, Viterbo
Tel. +39 0761 924029
Ingresso: 9 euro adulti, 7 euro bambini (4-8 anni)

“Voi che pel mondo
gite errando vaghi
di veder meraviglie alte et stupende
venite qua ove tutto vi parla d’amore e d’arte”

Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri. Bomarzo, Parco dei Mostri.

Qua, ovvero nel Bosco Sacro di Bomarzo, meglio conosciuto come il Parco dei Mostri. Così venne soprannominato questo luogo durante i secoli di oblio cui fu condannato. E lo possiamo intuire lo stupore che doveva provocare l’apparire di creature mitologiche o mostruose ricavate nella pietra a chi passeggiava in questo punto delle colline del viterbese o ci faceva pascolare le pecore.

Questo originale parco nacque come un atto d’amore del principe Vicino Orsini che, a metà del Cinquecento, volle celebrare sua moglie, Giulia Farnese (sepolta poi nel tempietto che si trova dentro il Bosco). Affidò l’ideazione all’architetto Pirro Logorio (leggete alla voce San Pietro dopo Michelangelo) che pensò di realizzare una selva di simboli e miti che ancora oggi non è di chiarissima decodificazione. In questa macedonia della fantasia coabitano sfingi, cerberi, enormi tartarughe, obelischi, ninfe dormienti, orchi urlanti, draghi combattenti, ma anche la Fama alata, Nettuno e Ercole che squarta Caco. Un pout porri di creature a metà tra fantastico e poetico e tra mito e natura.

A noi è parso un luogo terapeutico per i bambini che vogliono esorcizzare la paura dei mostri. Entrando, ad esempio, nella bocca dell’Orco, dove troveranno tavolo e panche per allestire un pic nic. Ma è di certo un luogo interessante anche per chi è più grande e vuole provare l’ebrezza di farsi girare la testa mettendo piede nella Casa Pendente. E soprattutto è curioso di scoprire se ancora è capace di provare autentico stupore.

Perché, come si legge sotto una Sfinge in pietra,
“Chi con ciglia inarcate
et labbra strette
non va per questo loco
manco ammira
le famose del mondo
moli sette”

(Il parco è aperto tutto l’anno, dalle 8 al tramonto. All’ingresso troverete un bar-tavola calda e all’interno uno spazio all’aperto con tavoli e panche per pranzare e un piccolo parco giochi)





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