Diamanti, jet e scarpe fucsia. Lusso? Sì, grazie

The Luxury Index 2007
http://www.time.com/time/specials
La donna-tendenza di Time veste Miuccia Prada, predilige scarpe color fucsia (vedi alle voci Jimmy Choo e Christian Lacroix), indossa gli occhiali da sole invernali Eva di Roberto Cavalli e anelli tempestati di diamanti della Chanel Fine Jewelry. Prima di uscire si mette una goccia di Vivara (profumo di Pucci), telefona con il cellulare della Samsung in titanio e zaffiri disegnato da Armani, parte solo con valigie di Hermès fatte a mano, vola con il lussuosissimo jet Eclipse 500 e fa spese da Fortnum & Mason. Quando è a casa, poi, una casa dotata di giardino verticale, si accomoda sul divano con le maniglie di Patricia Urquiola. Ma non è solo apparenza, ha a cuore, ad esempio, i temi ambientali e infatti si trova in sintonia con la Pearl River Town, grattacielo ecologico costruito a Guangzhou, in Cina. È ricercata, appariscente, sfrontata, lontanissima dalla donna modello casa-ufficio-e (quando ci riesco) supermercato.
È il ritratto che esce dalla guida The luxury index 2007 stilata da Time, una selezionatissima summa di prodotti, persone e luoghi segnalati non perché venduti o popolari ma perché fanno tendenza. Sono i pezzi da avere, le persone da conoscere. I cardini, insomma, attorno cui ruota il business del lusso.
Tra gli inaccessibili ma adorabili metteremmo la baby Vanity di Poltrona Frau (riedizione a scala ridotta della leggendaria poltrona Vanity Fair), le superfici interattive di David Rockwell per Maya per nascondere banali pareti bianche e lisce, i gioielli-insetto di Iradj Moini e le Kabuki Brushes di Nars, pennelli da trucco che parlano di un Giappone lontano. Inutili e bellissimi.
(Un’anticipazione per il 2008? Colori freschi.)










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