Lo Spaventapasseri, shopping a Genova
Dorothy veste da Spaventapasseri

Lo spaventapasseri
Via Luccoli, 86/R
Genova
Tel. +39 010 2468252
http://www.lospaventapasseri.it
Miti, folklore, fiabe, filastrocche e dicerie, tante ne conosciamo intorno agli spaventapasseri, ma chi poteva immaginare che nei carruggi genovesi ce ne fosse uno per nulla logoro e stinto.
Sta in un angolo di Via Luccoli, è colorato, terrà lontano i corvi ma ha sempre gente intorno.
È il negozio monomarca di Anna e Sonia, l’una talento creativo l’altra commerciale, abbigliamento e accessori dall’aria scanzonata e femminile insieme.
Azzeccato il nome, lo spaventapasseri, insieme forse allo spazzacamino, agita fantasia e simpatia, un’idea che nasce con l’ironia della giovane età delle fondatrici, quindici anni fa, e cresce restando adeguata all’aria che si respira, fra colori, tappezzeria, tessuti naturali, alberi di cartapesta e collane.
A spasso per la via lo noterete e vi verrà voglia subito di entrarci perché si capisce che vale una sosta, animato com’è, come nel Mago di Oz insomma. Sarete accolti con sorriso, disponibilità e originalità, senza fretta e frasi incalzanti, qui prendetevi il tempo di scoprire un capo inconsueto, comodo o seducente. Si, perché troverete ampi cardigan, insoliti pantaloni e abitini antidepressivi dall’aspetto ’semplice’ che, indossati tutti i giorni, gridano buonumore ed energia!
E la tentazione è subito di portarselo via qualche pezzo che sia un cardigan verde acido o un vestito in maglia scollato dalle fantasie vintage tipo ‘mi sono messa la prima cosa che ho trovato, non è forse perfetta?’ I capi sono tutti prodotti in Italia, che non guasta, in tessuti naturali provenienti da stock di grandi produzioni.
Il target è ampio, dalle studentesse supertrendy alle signore no luxury therapy, per cambiarsi ogni giorno senza bisogno di un mutuo. Insomma per chi ama scoprire non copiare.
I prezzi favoriscono il mood. Maglie da 40 euro, abiti, gonne e pantaloni da 70 e simpatiche borse di tessuto da 20 a 35.
Si, oggi mi sento un po’ Dorothy!











Stampa
|
Email
|
Commenta
















