Le novità della Collana le Tartarughine: Abruzzo e Maremma e Amiata


È tempo di migrare

di Kinzi@
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Abruzzo e Maremma e Amiata, le novità della collana Le Tartarughine.

Abruzzo
Collana le Tartarughine
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Maremma e Amiata
Collana le Tartarughine
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Cammina cammina le tartarughine dal Friuli Venezia Giulia sono arrivate in Abruzzo e in Maremma.

Abbiamo testato la guida dedicata all’Abruzzo lungo l’itinerario 8: Vie di Transumanza. Da Tagliacozzo a Prata d’Ansidonia, passando dal Monte Velino e da Ovindoli. Terra difficile, abitata per secoli da pastori migranti e pendolari che non avevano casa in nessun luogo, ma sulla strada. Qui Fellini scelse di girare alcune scene de “La strada”. “Un itinerario che inizia dove finisce, perché si conclude su un’antica strada che conduce fino a terre assolate e di lì a poca distanza c’è il mare e poi il resto del mondo” (p. 124).

La guida dedicata a Maremma e Amiata, invece, ci ha riportato (questa volta con i ricordi, non fisicamente), da Orbetello, al Monte Argentario, all’isola del Giglio e di Giannutri, fino alle isole delle Formiche “poco più che scogli di sirene sulla strada per Montecristo”. Abbiamo scoperto che a Natale nei fondali di Baia di Campese viene realizzato un presepe subacqueo.

Molte foto a colori a corredo di testi descrittivi brevi e, a tratti, poetici. Note storiche, di costume, consigli per i più piccoli. E, in fondo al volume, una selezione di feste, musei, alberghi, ristoranti (e qui suggeriamo ai curatori di aggiungere il ristorante ‘Antichi sapori’, ottimo, a Rocca di Mezzo).

Una guida agevole e a tratti poetica, adatta a passeggiatori (e lettori) contemplativi, amanti della terra e delle strade, che trovano se stessi perdendosi in un paesaggio, nella sua storia e cultura.

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12 marzo 2009

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