L'Hotel Kordistos all'isola di Kos
Dodecaneso, isola di Kos
Kefalos - Kos
Tel. +30 22420 71251, 71151
Fax. +30 22420 71206
kordisto@otenet.gr
http://www.kordistoshotel.com
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Non credete a quelli che vi dicono che qui di paesaggio greco v’è ben poco: la Grecia è anche questa, questo verde di ulivi e platani e fichi, questo azzurro bianchissimo dell’acqua salmastra, questo ocra di terra arsa dove brucano solo pecore e capre.
Qui la gente ha pelle diafana, che si oscura nelle chiome e negli occhi nerissimi, su profili intagliati come nei vasi a figure rosse.
Se poi cercate una Grecia schiva, poco ‘Ã la page’, approdate nel piccolo borgo di Kefalos, nella parte sud-occidentale dell’isola.
E se inseguite la perfezione della vita appartata, prendete una camera all’hotel Kordistos, al centro della splendida baia.
Direttamente sul mare e sulla lunga spiaggia, la piccola struttura dispone di 38 camere essenziali, ma pulitissime.
Niente tv, niente connessioni col mondo: due letti gemelli, un piccolo armadio, un balconcino tutto per voi, un minuscolo bagno.
Che vi serve di più?
La maggior parte del tempo lo trascorrerete pigramente sdraiati sotto uno dei dieci ombrelloni che vi attendono (5 euro al giorno), oppure resterete immersi per ore e ore nella piscina dell’albergo, fra palme e fiori di boungaville. O vi lascerete tentare dalle passeggiate lungo la battigia, alla ricerca di piccole insenature che odorano di creme solari e di grigliate e dove potrete imbattervi nei resti di una chiesa paleocristiana.
I più ardimentosi potranno raggiungere a nuoto un isolotto vicino e suonare la campana della piccola cappella ortodossa, tutta bianca e azzurra.
Sull’orizzonte azzurro solo windsurf silenziosi e veloci e qualche barchetta che porta il pesce alle taverne della spiaggia.
Mattino, pranzo e sera mangerete oziosamente sotto un largo pergolato, con ‘i piedi in acqua’.
Il menu è all’insegna della semplicità e della essenzialità , come tutto il resto.
Al mattino vi sveglierete con una tazza di latte, the ed espresso all’italiana, davanti a un panino di grano duro e semi di sesamo, morbidissimo, da spalmare con burro e confettura oppure potete ingolosirvi con una fetta di ciambellone della casa, mentre chi preferisce il salato assaggerà sottilette di formaggio o una fetta di prosciutto.
A parte, potete chiedere yogurt greco con miele di Koo, e inizierete con delizia la giornata, sotto una luce che si fa abbagliante sin dalle prime ore del mattino.
In cucina trovate un omone dalla voce tuonante e dal grande grembiule, bianchissimo.
È lo zio delle tre sorelle che gestiscono l’hotel e ogni giorno prepara quello che potreste trovare se foste ospiti a casa sua: un’insalata fresca e croccante, con i gustosi pomodori di cui l’isola va fiera, cipolla dolcissima e cetrioli, un piatto principale (moussaka, gyro pita, ma anche pizza) con contorno di patate fritte, riso bianco o verdure stufate.
Per concludere, un gelato o del cocomero – quando c’è. A parte, si può richiedere anche pesce, insalata greca (con dell’ottima feta), hamburger, omelette. Chi scrive è vegetariana e ogni richiesta di variazione è stata accolta, senza pagare alcunché.
Se la cucina casalinga vi viene a noia, entrate in una delle taverne, dai prezzi onestissimi, che dall’hotel si dispiegano lungo la spiaggia: su tutte, vi consiglio “Argo”, un gruppo di tavolini dalle tovaglie bianche e blu, sotto un pergolato di vite e vista mare.
Piatti della cucina greca, grigliate di carne o pesce (provate il polpo e il calamaro), con incursioni nella cucina araba (ottimo, l’hummus), sempre accompagnati da contorni freschissimi di insalate o patate bollite, con olio d’oliva della casa e selezione accurata degli ingredienti.
Sulla via del ritorno, se avete ancora un desiderio, fermatevi in uno degli empori che incontrate, accostatevi al frigorifero della frutta e scegliete una larga fetta di cocomero e di melone, tutti coltivati sul posto, oppure addolcitevi il palato con una focaccina dolce o una larga ciambella, fatte in casa.
Poi, aspettate la mezzanotte in uno dei bar che trovate lungo la strada, sorseggiando una birra o un cocktail a prezzi stracciati, e ritornate dolcemente all’hotel, accompagnati dalla brezza e dall’odore di sale e olive.
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