I migliori dolci di Roma
Cosa ti porto a cena?

Il Forno del Ghetto Boccione
Via del Portico d'Ottavia, 2
Roma
Chiuso il sabato
Bar Gelateria Pompi - Il Regno del Tiramisù
Via Albalonga, 7b - 9 - 11 (Piazza Re di Roma)
Roma
Giorno di chiusura: lunedì
Orario di apertura: 06:30 - 1.30
http://www.barpompi.it
Pasticceria Cavalletti
Via Nemorense, 179/181
Roma
http://www.pasticceriacavalletti.it
Tre idee per chi abita a Roma. Non originali o sperimentali, qui andiamo sul sicuro: il passaparola di tradizione.
La torta ricotta e cioccolato di Boccione (variante con le visciole) va descritta con calma e mangiata ancor più lentamente. L’altezza non è elevata, il peso specifico sì. Tutto parte da un generoso cuore di ricotta e cioccolato (anche a pezzettoni), circondato da una pasta che da semicruda si fa via via più cotta fino a diventare crosta all’estremità ma rimane pur sempre gommosa. A piccole dosi.
Lievita il volume col maestoso millefoglie, specialità della storica e genuina pasticceria Cavalletti. Qui gli strati si sommano agli strati e ad intervallarli c’è uno zabaione intenso e denso, delizia per il palato. Tutt’intorno pezzetti di nocciola, sopra un manto di zucchero a velo. Il dolce appartiene alla categorie di quelle “ancora una fettina poi basta basta”. Ne esiste anche una versione nuziale.

Dici tiramisù pensi Pompi. Nella pasticceria di San Govanni ci sono frigoriferi traboccanti di questa specialità custoditi in vaschette di alluminio. Oltre alla versione tradizionale (cacao e scaglie di cioccolato) ne esiste una alla fragola. Un consiglio sincero, assaggiatelo anche senza invito a cena: c’è la monoporzione (3 euro). Magari non di sabato sera quando il Regno del tiramisù, per la ressa, sembra trasformarsi nell’affollato ingrosso del tiramisù.

































Dire che tiramisù di Pompi è una delle cose più sopravalutate di Roma è poco!