Il Festival dei Saperi a Pavia, guida fuori festival


I numeri (civici) del dopo Festival

di Tempesta
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 Media: 5.0/5   Voti: 45

Pavia, uno scorcio del Ponte Coperto.

Festival dei Saperi
Linguaggi della creatività
Matematica e musica
Dal 3 al 7 settembre
Pavia
http://www.festivaldeisaperi.com

Quest’anno sono i numeri i protagonisti del Festival pavese, i numeri e il loro rapporto con diversi campi del sapere, la matematica ma anche l’arte, la musica, la filosofia.
Protagonisti delle cinque giornate illustri matematici, musicisti, sportivi, giornalisti, filosofi. Riflessioni e note si incroceranno e alterneranno in questa che è la terza edizione della manifestazione.

Pavia, Giorgio Medagliani, i mignon. Copyright Simonetta Castellazzi. Pavia, la panetteria Medagliani. Pavia, latteria Cesare, l'ingresso. Pavia, latteria Cesare, l'interno. Pavia, Corso Garibaldi, Carlo Paveri. Pavia, Corso Garibaldi. Pavia, la torta della Pasticceria Vigoni.

Il programma è sul sito dell’evento, noi vi vogliamo suggerire dei luoghi qualora vogliate riempire le pause con momenti di svago gastronomico.

Cominciamo dal principio e andiamo con ordine.

LA COLAZIONE

Giorgio Medagliani. Se vi trovate in città di buonora, andate da Medagliani per un incipit speciale. La qualità dei dolci vale lo sforzo di una colazione consumata al banco (perché qui non ci si siede). Brioche tradizionali, francesi, veneziane, con la crema di mele, biologiche, tutte e ottime. Ma anche ricche paste dalle dimensioni adeguate alla colazione (le raccomandiamo alla frutta con un leggero strato di panna o crema su una base di pasta frolla freschissima). Pizzette, focaccine e panini al latte imbottiti, per chi la colazione la vuole salata.
Giorgio Medagliani Corso Cavour, 37, Tel. +39 0382 22748

Se proprio vi volete accomodare fate un salto in Piazza Vittoria, e scegliete uno dei bar della piazza. Se oltre a volervi accomodare siete nostalgici degli anni 80 c’è il caffé dell’Annabella, Al Demetrio, proprio accanto alla boutique, moderno ma ‘vintage dentro’.
Annabella Caffé al Demetrio 1758 Corso Cavour, 1

IL PRANZO

Inaugurato da qualche mese nella piccola piazza del mercato comunale Loft 10 (contemporaneo come il nome). Qui potete consumare un pasto leggero (senza ambizione di tradizione) e fare un salto nell’annessa libreria magari per una pubblicazione sulla città .

Valgono di nuovo i bar della piazza mentre per lo street food si va in panetteria. Dovendone scegliere un paio, Medagliani (da non confondere con re giorgio) e La Fornarina (se non si chiama più così non se n’è accorto nessuno). Nella prima pizze e focacce sottili, nella seconda più alte e rustiche. Entrambe valido rimedio a un languore disimpegnato.
Panetteria Medagliani Corso Garibaldi, 4 Tel. +39 0382 23294
Panificio Mussini Corso Strada Nuova, 1/F , Tel. 0382 22340

LA MERENDA

Da Cesare. Farà caldo ma la cioccolata in qualche caso rinfresca pure.
Cesare Corso Garibaldi, 15, Tel. +39 0382 25074

LA CENA

Da Peo
Il locale è in una via stretta e in discesa, vicino al Duomo. Rustico e piacevole, Peo resta una garanzia. Non troverete cucina destrutturata ma piatti tradizionali ben strutturati e cucinati.
Peo vi saprà consigliare e il conto si aggirerà intorno ai 30-40 euro.
Ristorante della Madonna da Peo, Via Dei Liguri, 28 tel. 0382-302833

Osteria del Previ,
anche questo un locale tradizionale, sul fiume, ma non ci andiamo da troppo per parlarne diffusamente.
Ristorante Antica Osteria del Previ, Via Milazzo, 5 tel. 0382 26203

Cento Torri
Papà e mamma in sala, Massimo, il figlio, ai fornelli in questa trattoria semplice e accogliente. Specialità : filetto al vino rosso. Particolarità : prodotti freschi e sempre di stagione. Pasta fatta in casa e cortesia. Ma andateci presto, niente sorrisi alle 10, qui a mezzanotte scatta la zucca.
Si può mangiare in esterno.
Cena sui 30-40 euro
Bar Trattoria Cento Torri, Corso Garibaldi 36 C, 0382 24100

Enoteca San Michele
Il più ricercato in elenco. Claudia sperimenta e propone piatti di carne e pesce dai sapori delicati e talvolta inediti. Completa la lista dei vini e ottimi i dolci (noi il tortino al cioccolato col cuore cremoso di Claudia ancora ce lo ricordiamo).
La posizione è incantevole, un vicoletto che sfocia in Piazza San Michele, cenate fuori, le piante che rendono così graziosa la strada, in settembre smettono di radunare tutte le zanzare della zona e la sosta diventa davvero piacevole.
Il conto è leggermente più alto rispetto ai precedenti
Ristorante Enoteca Villa Glori a San Michele, Vicolo S. Michele, 4 Tel. 0382 20716

Locanda del Carmine
Provata e gia raccontata qui.

Per i palati più educati, due nomi:
Il Cigno e La vecchia Pavia (a Certosa). Entrambi offrono un’esperienza davvero interessante (con una leggera preferenza per il secondo), anche noi li dobbiamo riprovare ma non siamo mai usciti delusi, una nota: attenzione prezzi raddoppiano.
Il Cigno Via Pasquale Massacra, 2 Tel. 0382 301093
Locanda Vecchia Pavia Al Mulino Certosa di Pavia – Via al Monumento, 5 Tel. 0382.925894

SHOPPINGMANIA

Per chi proprio non concepisce una gita senza shopping qualche indicazione:

Pas de Garcon, in corso Garibaldi, vicino al San Michele e a Cesare. Patrizia Pepe e Tara Jamon e Laura, la proprietaria, gentile e disponibile. Per il pubblico giovane.
Carlo Paveri per ricerche colorate, gioiose e giocose (3 i negozi per target e esigenze diverse dalle sciarpe ai piatti agli abiti).
La Vie En Rose, chic che impegna un po’ ma non stanca mai.

Per chi cerca affari sempre e comunque, l’immancabile outlet .

Souvenir (gastromico) la Torta Vigoni, neanche a dirlo.

I numeri (civici) del dopo Festival, 5.0 out of 5 based on 45 ratings
1 settembre 2008




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