Il metodo biodinamico e la rana Esterina. Storia di una collaborazione.

Copyright Simonetta Castellazzi
Azienda Agricola Cascine Orsine
Bereguardo, Pavia
Tel. +39 0382 920283
Fax. +39 0382 9205063
info@cascineorsine.it
http://www.cascineorsine.it
tutti i giorni dalle 8.00 alle 12.00
dalle 14.00 alle 17.00
sabato dalle 8.00 alle 12.00
domenica chiuso
Siamo arrivati alle Cascine Orsine guidati da una ranocchia, attraverso una campagna generosa in questo periodo. La rana è il simbolo di questa azienda agricola biodinamica nata trent’anni fa per volere di Giulia Maria Crispi (già presidentessa del FAI) e condotta dal figlio Aldo Paravicini, agronomo responsabile dell’azienda, che ci ha accolti e con paziente ospitalità condotti a spasso per la tenuta, raccontandocene storia e intenti.
Tutto ha inizio dal gracidare delle rane, suono messo a rischio dall’uso dei diserbanti, a rischio di scomparsa. A maggio, racconta la fondatrice, i diserbanti portavano il silenzio. Così, dopo un soggiorno in Svizzera per motivi di salute, Giulia Maria Crispi si sensibilizza all’importanza della qualità degli alimenti.Ora, alle Cascine Orsine, tutti i principi come rotazione delle colture, concimazione naturale, animali liberi costituiscono i capisaldi del fare quotidiano, applicati con lungimiranza, un tempo da precursori, quando ancora biologico e biodinamico era termini poco noti. Oggi le cascine vantano una significativa esperienza e la rana si riconosce sugli scaffali sempre più spesso.
Le cascine utilizzano da un trentennio il metodo Biodinamico, esente da concimi chimici, diserbanti e anticrittogamici e fanno uso di preparati di origine naturale. Questo metodo di cui tutti sappiamo poco, comporta l’impiego di leguminose, rotazioni di colture, lavorazioni accurate del terreno per aumentarne la fertilità e concimazione con letame della propria stalla. Con il latte di alta qualità dell’azienda vengono prodotti, mozzarella, caciotta pavese, ricotta, spettinato, primosalino, mondina, nostrano del guado e rotonda.
Qui ci sembra di stare in gita, con la scuola. E il Signor Paravicini ci parla di rispetto per la salute e per l’ambiente, di scelte a volte controcorrente a volte antieconomiche, e ce ne parla con profonda convinzione e rigore.
Una visita alle Cascine Orsine è l’occasione per approfondire la conoscenza delle coltivazioni biodinamiche, per visitare un luogo incantevole e fare la spesa. Nella corte, in un negozio in legno, troverete: riso (integrale, bianco e semilavorato), orzo, farine, farro, pasta di farro, di segale e di grano duro, formaggi, patate, olio e carne (su prenotazione).
I prezzi sono più alti rispetto a quelli della grande distribuzione naturalmente, ma qualità , storia e intenti, aiutano a capire perché.
Seguite anche voi la rana.
La cascina in numeri:
650 ettari tra Bereguardo e il Ticino. 350 coltivati mentre la fascia lungo il Ticino è stata mantenuta a bosco naturale. 1/3 della superficie agricola è a prato, per pulire il terreno dalle erbe infestanti e favorirne la fertilità . Con la rotazione le colture cambiano nello stesso campo ogni anno, alternandosi per cicli di 5-6 anni. I capi di bestiame sono 550, di cui 200 bovini adulti da latte, 120 da carne e il rimanenti bovini giovani in allevamento.





























vorrei essere informata delle vostre iniziative
grazie Rossana
bello sapere che esiste ancora qualcuno che pensa ad un futuro migliore rispettando la natura. Mi piacerebbe sapere qualcosa di più ed essere quindi informata delle vostre iniziative. Cercherò comunque di organizzare una visita alle vostre belle cascine, con degli amici che apprezzano questo vostro metodo. Grazie di esserci, Silvia