Il tempio del gusto


Non il solito grigio colombo

di Kinzi@
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Piccioni, tartufi, ma anche carbonare destrutturate. Il tempio del gusto, a Spoleto, mantiene le promesse racchiuse nel nome.
Il tempio del gusto
Via Arco di Druso, 11
Spoleto, Perugia
Tel. +39 0743 47121
Mob. +39 339 3988288
Fax. +39 0743 49840
Chiusura settimanale il giovedì
info@iltempiodelgusto.com
http://www.iltempiodelgusto.com

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Spoleto, Il tempio del gusto.
Spoleto, Il tempio del gusto.

Il Marcovaldo di Italo Calvino, a caccia di beccacce in cielo sopra la cittĂ , si era dovuto accontentare di un triste piccione comunale, l’unico uccello rimasto impegolato in una trappola improvvisata. In famiglia, se l’erano fatto arrosto. Ecco, bisogna togliersi dalla mente la triste immagine di grigi colombi cittadini per assaggiare con mente distaccata e serena le mezzemaniche con piccione e riduzione di vino rosso del Tempio del Gusto di Spoleto (di nome e di fatto). Una volta superato questo limite si potrĂ  apprezzare il sapore intenso di questo originale ragĂą.

D’altra parte il piccione, in compagnia del tartufo nero, in questo ristorante del centro di Spoleto, è declinato in diverse pietanze.

Noi ci siamo stati una domenica di inizio giugno, per pranzo.

Spoleto, Il tempio del gusto.

Spoleto, Il tempio del gusto.

Il locale è di stampo rustico-ricercato, articolato su diversi piani, con stanze picccole e tavoli all’aperto. Il menu, umbro, è ricco e ghiotto, ci sono suggerimenti del mese e del giorno accanto a percorsi tematici. Qualcuno di noi ha scelto la proposta tradizionale: due assaggi di primo (in altenativa un primo pieno), un secondo, dolce e caffè con due calici di vino, il tutto per 35 euro. Consigliamo questa carrellata di piatti per chi associa un sano appetito a una certa disponibilitĂ  di tempo. Alcuni di noi non sono riusciti ad arrivare ad assaporare il secondo (nello specifico: filetto di maialino in crosta di erbette aromatiche con salsa di arancia). Tra i primi il suddetto piatto con piccione e poi strangozzi al tartufo, preceduti da una millefoglie di caciottina dolce con vellutata al tartufo. Il finale, con il dolce tradizionale di Spoleto: crescionda con salsa di zucca gialla candita, a base di amaretto.

Chi si è avventurato nella carta, uscendo dalle rotte consigliate, si è imbattuto in un flan di carciofi; in croccanti lasagne al pesto e soprattutto in una interessante carbonara destrutturata, un affresco per la vista, che lo chef Eros Patrizi ha messo a punto per alleggerire nelle calorie ma non nel sapore il piatto.

Spoleto, Il tempio del gusto.

Spoleto, Il tempio del gusto.

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