Il servizio di spesa biologica di Zolle.
Il tempo delle mel(in)e

Zolle
Via Jenner 163a
Roma
Tel. +39 06 45553695
mangio@zolle.it
Avevamo già provato un servizio di spesa biologica a domicilio e non ci aveva convinto del tutto, almeno non mettendoci nei panni di singoli acquirenti, come esperienza di gruppo era di certo più appetibile.
La nostra sete di bio non si è però placata e così ci abbiamo voluto riprovare, su consiglio di un’amica, con Zolle. La formula è simile a quella prima sperimentata: da Zolle raccolgono settimanalmente gli ordini (la prima volta meglio contattarli al telefono, poi via email), quindi riempiono scatole di cartone di cibi freschi e le smistano per Roma. I cibi, rassicurano, sono di stagione, freschissimi e provengono da aziende agricole locali “che producono con metodo biologico, biodinamico e di lotta integrata”.
Le zolle
Noi abbiamo scelto una zolla piccola e un giovedì sera (la consegna viene fatta in orari non di punta, un giorno a settimana, diverso per area di Roma) ci siamo visti recapitare uno scatolone contente carne bovina (500 grammi, sottovuoto così si conserva meglio), giuncata alla rucola (250 grammi), 4 uova (di cui due, ahimè, rotte), cipolle (600 grammi), una zucca gialla (più di un chilo, buonissima), 1 cavolfiore, pomodorini (800 grammi), bieta, insalata riccia, clementine (650 grammi), mele (500 grammi), arance (1 chilo). Tutto ripulito dalla terra e ben confezionato in sacchetti di plastica.
Di produzione biologica (o quasi), di stagione, di provenienza dichiarata (di ogni prodotto si comunica l’azienda agricola produttrice).
Dallo scatolone sono saltati fuori anche alcune ricette (coi buchi, da raccogliere) per cucinare i prodotti inviati. Trattasi di ricette slow, da eseguire con devozione e cura, di quelle che “lascia sobbollire per un quarto d’ora rimestando di tanto in tanto con una forchetta di legno”.
Il costo
Totale: 37 euro. Certo a fare la stessa identica spesa in negozio biologico si risparmia. Ma qui è compresa anche la consegna sullo zerbino di casa. Le zolle non si pagano al momento dell’arrivo ma con carta o domiciliazione bancaria o bonifico. Il servizio va in automatico, dunque se volete rinunciare, avvertite per tempo!
I sapori
Le meline che ci sono arrivate avevano uno straordinario sapore di mela e i pomodori di pomodoro. Che detto così può sembrare una tautologia, ma l’equivalenza frutto della terra-sapore non ci sembra più così scontata.
La fantasia
Meglio la spesa suggerita o la spesa libera? Con Zolle non si sceglie, al limite si può aggiungere, latte, olio, pane e altro. E qui le scuole di pensiero si dividono. Se soffrite di claustrofobia culinaria questo servizio non fa per voi. Se invece le sorprese vi piacciono (soprattutto se ve le portano a casa) e vi stuzzicano la fantasia e l’estro in cucina Zolle potrebbe fare al caso vostro.
Tra l’altro vi segnaliamo che tra i cibi proposti c’è l’ottimo pane di Bonci.
In questo caso noi vi consigliamo, se non ci siete ancora stati, di fare un salto al forno di via Savini (ma il pane arriva anche da Pizzarium, verso l’ora di pranzo).































buongiorno,
abito a Meina in provincia di Novara (Lago Maggiore),
chi rifornisce la nostra zona con il paniere biologico?
grazie
simona