Gita nel dolce Chianti
Incanto toscano

Agriturismo Borgo Casa al Vento
Loc. Casa al Vento
Gaiole in Chianti (Siena)
Tel. +39 0577 749068
http://www.borgocasaalvento.com
Osteria Il papavero
Barbischio
Gaiole in Chianti - Siena
Tel. +39 0577 749063
http://www.ilpapavero.net
Ristorante Fornace di Meleto
Loc. Meleto
Gaiole in Chianti - Siena
Tel. +39 0577 738461
http://www.lafornacedimeleto.com
Parlare delle bellezze naturali della campagna toscana può sembrare banale, eppure ogni volta che ci si torna se ne resta incantati. Questa volta la la magia che mi ha conquistato è stata quella delle Colline del Chianti. La parola Chianti è evocativa dall’inebriante aroma dei rinomati vini e dell’immagine di dolci colline disegnate da filiere di vigne, ma c’è molto di più. Sono anche colli più irti e boscosi, dove in inverno si può anche essere accolti da una pittoresca imbiancata di neve. Tra questi boschi rigogliosi, passando per strade che ci si tuffano dentro, si celano e si scoprono pievi antiche, vecchie aziende rurali e casali di pietra. Ma non è ancora tutto: proprio in questi borghi e casali si può trovare accoglienza squisita per il pernottamento, il ristoro o anche lunghi soggiorni.
Ed è proprio in una di queste suggestive strutture che ho trascorso un piacevole soggiorno durante le festività natalizie. Borgo casa al Vento è qualcosa di più del solito agriturismo. Si trova nei pressi di Gaiole in Chianti, è composto di diversi rustici in pietra, da quello principale più grande, alle più piccole casette dai caratteristici tetti spioventi, che si trovano dislocate tutt’intorno tra i viottoli. La location è molto suggestiva: su un dosso di collina che guarda una splendida vallata. La struttura offre, oltre al pernottamento in miniappartamenti di vario taglio, arredati con gusto, una cantina con produzione propria di vini e l’accogliente ristorante a grotta, con camino, dove si può gustare la tipica cucina toscana. C’è anche una bella piscina circondata dal verde, ma naturalmente non ho avuto il piacere di usufruirne.
Girando i dintorni, oltre al paesino di Gaiole, che offre tutti i servizi utili, si possono visitare varie abbazie, castelli e borghi medievali, tutti molto suggestivi, dove si può ritrovare il gusto di passeggiare per stradine silenziose, ascoltando il rumore dei propri passi e i rintocchi del campanile che risuonano indisturbati per tutta la campagna.
Ma la cosa più piacevolmente sorprendente sono gli innumerevoli ristoranti che si possono trovare un po’ dovunque, subito dietro una curva, dentro un piccolo casale, all’angolo di un borghetto. Tutti accoglienti, con arredi ricercati e un’ottima cucina che spazia della più casareccia tradizione toscana, alle leccornie più raffinate. Squisito anche il servizio: gentilezza e competenza rientrano nel menù fisso di questi ritrovi.
In particolare vorrei menzionare Il papavero, deliziosa osteria al pian terreno di una graziosa casetta rurale, nel bel mezzo di un bivio sulla strada che da Gaiole si inoltra per boschi e campagne. Camino acceso, arredi dai toni vagamente vintage, luci soffuse e una scelta di pietanze ricercata. In particolare golosissimi gli antipasti e la scelta di dolci, che cambia di sera in sera. Insomma una vera chicca dove non te l’aspetti.
Poi salendo verso il castello di Meleto si incontra un cascinale basso di pietra grigia: quello è il raffinato ristorante Fornace di Meleto. In un ambiente radical chic si possono gustare pietanze tipiche della cucina toscana sapientemente rivisitate, accanto a proposte da gourmet di ottimo livello.
Il castello di Meleto è anch’esso un resort che accoglie i clienti nelle sue aristocratiche mura per brevi o lunghi soggiorni. Per chi invece è di passaggio solo per una visita, l’accoglienza è nella vineria, dove si possono fare ottime degustazioni di vini accompagnate da stuzzicanti assaggini. Il biglietto per la visita guidata al castello, può sembrare un po’ caro, considerata l’esiguità del percorso, ma comprende anche due bottiglie del Chianti di produzione propria e allora…
La vicinanza a città d’arte come Siena e Arezzo completa il piacere di una vacanza in questa splendida zona.
Articoli correlati
- Campese, Isola del Gigliodi Kinzi@
- La Tenda Rossa [9.3]di Stefano










Stampa
|
Email
|
Commenta













