Tarquinia, Vulci e Canino. Giro dell'Etruria con sosta per il pranzo


A spasso per la Tuscia

di Kinzi@
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Dalla campagna al mare, tra resti archeologici e dolci scenari naturali. La primavera è un periodo particolarmente adatto per riscoprire l'antica Etruria.
Parco naturalistico archeologico di Vulci
Vulci - Viterbo

La Riserva naturale di popolamento animale
Tarquinia, Saline

Il Coccetto
Piazza della Rocca
Canino - Viterbo

Mob. 339 7547162
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Viterbo, Parco naturalistico archeologico di Vulci.
Viterbo, Parco naturalistico archeologico di Vulci.

Il Parco naturalistico archeologico di Vulci, in un inizio mattina di primavera, può rivelarsi una gradita sorpresa. Perché, soprattutto in un giorno feriale, avrete il privilegio di visitarlo da soli. Scegliendo il vostro percorso tra i resti della città antica, quelli della Domus romana, il laghetto del Pellicone. E le mucche chianine, aggiungeremmo. Con soste e contemplazioni noi abbiamo camminato per tre orette.
Il biglietto d’ingresso costa 8 euro.

Viterbo, Parco naturalistico archeologico di Vulci. Viterbo, Parco naturalistico archeologico di Vulci. Viterbo, Parco naturalistico archeologico di Vulci. Viterbo, Parco naturalistico archeologico di Vulci. Viterbo, Parco naturalistico archeologico di Vulci.

Così vicine, così difficili da visitare: vi conviene informarvi per tempo per visitare la tomba etrusca François (apre a discrezione della sovrintendenza) e il museo etrusco nel Castello della Badia, piccola costruzione perfettamente conservata con un ponte ad arco molto suggestivo (apre per i gruppi con prenotazione, non per i singoli visitatori).

Vulci, Castello della Badia.

Vulci, Castello della Badia.

Dalla campagna al mare il passo da queste parti è breve. Le Saline di Tarquinia non sono più in funzione da tempo, ma sono diventate un’oasi per fenicotteri rosa, aironi, beccacce, germani, quaglie, fagiani e tanto altro. Il mare è recintato, si può costeggiare seguendone i contorni, ma si può anche accedere, appena entrati nella riserva, a un breve tratto di costa dove raccogliere conchiglie. Davvero romantico al tramonto.

Tarquinia, Saline.

Tarquinia, Saline.

Se siete dalle parti di Canino, vi consigliamo, oltre che fare scorta dell’olio prodotto dall’omonima oliva locale, di pranzare dal Coccetto. Un posto semplice, accogliente e autentico. Si affaccia su un cortile (chissà se con la bella stagione mettono i tavoli fuori?) e serve piatti gustosi e a buon prezzo, di terra e di mare. Noi abbiamo optato per gnocchi col sugo di lepre e quelli con cinghiale e i ravioli ripieni di chianina e bevuto mezzo litro di rosso della casa. Tutto per 45 euro.

Canino, Il Coccetto.

Canino, Il Coccetto.

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A spasso per la Tuscia, 5.0 out of 5 based on 4 ratings
28 marzo 2011

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