Buon appetito America! di Laurel Evans
Buon Appetito America
di Laurel Evans
Guido Tommasi Editore
Pagine 184
Prezzo 25,00 euro

Certo tutti abbiamo assaggiato un hotdog da bancarella, ma attenti a non fare pinocchio negando di aver provato a fare colazione con piatti fumanti di uova strapazzate e bacon, o pile di pancakes a sciroppo d’acero. E chi non ha messo su almeno un paio di chili di cheesecakes, e giurando e spergiurando che “domani mangio solo frutta”? Chi non ha mangiato un’hamburger cotto al momento, con aggiunta di patatine e coca cola?
Certo non abbiamo l’esigenza di imparare a cucinare alla loro maniera, ma questo libro è molto di più di hamburger e pancakes, è un tripudio di colori, festa e divertimento per gli occhi con le sue fotografie, è un racconto appassionante dei costumi americani in cucina, tradizioni che risalgono ai tempi in cui tanta gente diversa si è incontrata e ha creato uno dei più grandi paesi del mondo.
Certo non pensiamo di riuscire a cucinare piatti cajun o la zuppa di vongole del New England, e in fondo non lo vogliamo nemmeno, ma Laurel Evans riesce a mettersi nei nostri panni, e ci racconta per filo e per segno, come trovare ingredienti giusti e se non ci sono crearli con quelli a nostra disposizione.
I pancakes sono ottimi e facili da fare, non serve comprare la scatola al supermercato, e lo stesso vale per i muffins. Poi ci sono i panini al burro, la torta di carote, il pane di mais, il pane fritto dei nativi, tutti facili e sfiziosi.
E il filet mignon con aggiunta di bacon, certo l’abbiamo già cucinato alcune volte, e pure l’insalata di patate, ma proviamola con quell’ingrediente in più…
L’uovo alla benedict altro non è che un uovo in camicia su un toast imburrato e una fetta di bacon, così, in una domenica mattina di calda lentezza, possiamo alzarci e concederci un “brunch” divertente.
Di Laurel Evans c’è un blog seguitissimo, un’Americana in cucina, e corsi di tre ore alla Scuola della Cucina Italiana a Milano, per chi volesse divertirsi e aggiungere alla propria esperienza culinaria, qualcosa di più.
Questo libro è finalista al Premio Bancarella della cucina 2010, speriamo che lo vinca!










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