Lezioni di Cucina da Sergio Mei al Four Seasons
L’avocado lo so trovare, e il granchio reale?

Ci siamo tornati
Capesante al cartoccio di sfoglia con puntarelle al gorgonzola e pesto.
Una digressione? Un prezioso attributo?
Una voce di menu.
Domenica 16 gennaio riprendono le lezioni di cucina al Four Seasons a Milano sotto l'egida di Sergio Mei.
Riprendono dalla Testura di avocado, mango e pomodoro con granchio reale e olio all'arancia e aneto. E proseguono i due sabati successivi con proposte che solo a leggerle ti senti bravo.
Come sarà il pane perso al pomodoro che riempie le cozze di sabato 23 gennaio?
Un\'altra occasione con i modi già descritti sotto.
Ma una volta rientrati, chi la fa la spesa per il pranzo del primo giorno di festa in calendario?
Lezioni di Cucina al Four Seasons
Via Gesù, 6/8
Milano
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. +39 02 77081435
Guarda la mappa
Disciplina, ora di ritrovo le 8.45 (che di sabato per molti è un piccolo sacrificio). La giornata inizia col caffè, per conoscersi e prepararsi alla mattinata di lezione nelle cucine principali del Four Seasons Hotel. Paura? Un po’. Alle 9 la ‘spesa’ per cercare e capire la materia che servirà a comporre il menu. Si lavora (e soprattutto impara) fino alle 13. Poco dopo si degusta quanto realizzato sotto la guida dello chef, Angelo Mei, o di uno dei Sous Chef, Sebastiano Spriveri (Executive) e Silvano Prada (Senior). Così, dopo la Chocolate Room del brunch domenicale lo chef si fa Maestro, per davvero.
Ve l’avremmo voluta raccontare nel dettaglio una volta ‘consumata’ questa mattina che promette meraviglie, da gustare e da riproporre fiduciosi, ma i tempi d’attesa sono lunghi e potrebbe non restare il tempo per permettervi di provarci (il costo della lezione è di 90 Euro, inclusa la degustazione).
Un po’ di soggezione, certo, la mettiamo in conto ma l’entusiasmo supera lo smarrimento. L’occasione ci pare preziosa anche perché diversa dalle proposte delle più interessanti e blasonate scuole di cucina. L’idea è quella di un dietro le quinte ufficiale, di una mattina non solo di cotture e consistenze ma di immaginario, stimoli e forse anche mistero.
Le lezioni sono per gruppi ridotti, da quattro a otto persone, e questo ci fa pensare a periodo attivo, con pentole, oltre che penna e blocco, fra le mani.
La prossima è il 31 ottobre, il tema il radicchio. Il menu lo riportiamo per dovere di cronaca e soddisfa un paio di peccati capitali fra cui l’invidia giacché solo la lista d’attesa conta il nostro nome.
Polpettine di radicchio croccanti con riduzione di vino Raboso del Piave
Crema di riso alla Milanese con flan di gorgonzola e radicchio trevisano
Millefoglie di crespelle con radicchio e fonduta alla Valdostana
Filetti di triglia con radicchio in carpione, cedro e succo di fico d’India rosso
Coppa di maiale iberico panato ai grissini con radicchio stufato
Fagottino di crêpes con mele, timo, limone e salsa al Calvados
Praticamene una poesia, da stampare e imparare a memoria.











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