Liberi di leggere a testa in giù

di Kinzi@
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Ci siamo tornati
E abbiamo scoperto che la libreria ha appena chiuso i battenti. La qualità, purtroppo, non sempre paga.

Roma, Libreria Sottosopra.

Libreria Sottosopra
Via di Panico, 76
Roma
Tel. +39 06 64760161
Lunedì chiuso
http://www.libreriasottosopra.com

Un motivo del perché si chiami Sottosopra lo abbiamo intuito appena siamo entrati: la libreria, specializzata in illustrazioni per l’infanzia, è distribuita su due piani, uniti da una ripida scala. Ma il nome, abbiamo scoperto in un secondo momento, è anche un esplicito invito rivolto ai bambini perché, in questo luogo, diano spago alla loro fantasia capovolgendo il reale. Frugando, cercando, trovando, guardando, leggendo, giocando. Mettendo a soqquadro tutto.

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A gestire gli spazi un team europeo: la titolare, Petra, è per metà austriaca e per metà romagnola, il marito è belga. Al loro bambino le storie sono lette un po’ in italiano e un po’ in francese e nel catalogo cominciano a comparire volumi in lingua d’oltralpe. Anche perché, spiega Petra, via di Panico è di passaggio turistico. E se un libro in italiano non sempre è nella lista degli acquisti da fare per gli stranieri, un bel libro in lingua madre può essere un’idea regalo.

Di sopra, su un tavolino, in vetrina e sugli scaffali ci sono volumi colorati e di forme svariate provenienti da una trentina di case editrici (abbiamo ritrovato Orecchio Acerbo e Corraini) suddivisi in generi (storie, miti, musica, ad esempio) e a volte corredati da un bigliettino scritto a penna che introduce al racconto. Sono esposte anche le tavole originali di illustratori noti ed emergenti. La selezione, si capisce, non si basa solo sulla bellezza dei disegni ma anche sulla bontà dei contenuti. Ogni libro è la porta magica per un viaggio. Badate bene, l’invito non è solo per i più piccoli: provate ad aprirne uno, ad esempio L’onda illustrata da Suszy Lee (Corraini edizioni, febbraio 2008) e rimarrete voi stessi intrappolati nel blu dell’onda che spazza il grigio delle pagine.

Di sotto, il divertimento si fa meno intimistico: qui più che sfogliare i libri i bambini possono proprio metterci dentro le mani, capire come nascono e crescono. Per loro infatti sono organizzati periodicamente letture animate e incontri con gli illustratori, cui seguono laboratori creativi (qui trovate il calendario). È il momento in cui far galoppare la fantasia, disegnare, esercitarsi nella risata, costruire dei libri, riflettere su temi suggeriti dai personaggi. Da lettori, così, si trasformano in creatori.

Luogo che può catturare nelle trame della fantasia. Indicato per i bambini che vogliono orientarsi nel mondo reale e per i grandi che vogliono perdersi nell’infanzia. (In quest’ultimo caso si consiglia di frequentarlo a piccole dosi perché può creare assuefazione).





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