Liberty, Manna e Kitchen, tre indirizzi per cenare
Preview. Tre spunti su cui tornare
Viale Monte Grappa, 6
Milano
Manna
Piazzale Governo Provvisorio
Milano
Kitchen
Via Neera, 40
Milano Guarda la mappa
Il primo è il Liberty di Andrea Provenzani, allora avevamo preso due piatti importanti ed entrambi ci avevano fatto bene.
Focaccia leggermente caramellata ai pomodorini e origano, mozzarella di bufala e fiori di zucca fritti profumati al limone.
Il mio vitello tonnato: lombo di vitello rosa farcito con tonno fresco su maionese ai capperi e acciughe.
Lo trovate in Via Montegrappa, non lontano dai luoghi del design.
Se proprio vi volete isolare spingetevi fino a Piazza del Governo Provvisorio e provate il Manna.
Ricordiamo bene il sapore dei calamari ripieni e la sorpresa del gelato al rosmarino. E poi la cordialità di Matteo Fronduti, aria da centauro in divisa da chef.
Ultimo, in ordine temporale, il Kitchen. Dietro in fornelli il siciliano Massimo Temporiti. Non abbiamo incontrato lui, ma la sua caponata all’agrigentina tiepida con cialda di pasta di pane croccante sì. In questi giorni promette un menu primaverile dove rucola, ortiche, menta e aromi passano dall’orto al tavolo (non lontano – in auto – da Zona Tortona).
Ci torneremo, in tutti, più concentrati con l’obiettivo di raccontarli.
Ma poiché ci sono piaciuti li suggeriamo per le sere del design.











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