Sulla Terra - On The Ground, Serie DMZ DC/Vertigo


Manhattan DMZ: reportage dal futuro

Nessundove - da
VN:F [1.9.17_1161]
 Media: 5.0/5   Voti: 41

di Paolo A. Livorati*

Sulla terra - On The Ground.

Sulla terra**
Serie DMZ
DC/Vertigo
Planeta DeAgostini, 2007
128 pagine
Prezzo: 10,95 euro
(L’uscita del secondo volume, Il corpo di un giornalista, è imminente)

“Ogni giorno è l’11/9″ dice una scritta su un muro. È la New York di DMZ, la serie a fumetti sceneggiata da Brian Wood e disegnata dal nostro Riccardo Burchielli.

In un prossimo futuro, con le forze armate USA impegnate in quattro diversi conflitti su tre continenti, le milizie spontanee dell’ovest sono insorte, scatenando la seconda guerra civile americana. L’isola di Manhattan, per il suo valore simbolico, è stata dichiarata Demilitarized Zone (DMZ, appunto), con i due eserciti ai lati a scambiarsi missili, in uno stallo insuperabile. Chi dei suoi abitanti non è riuscito ad approfittare delle confuse e limitate operazioni di evacuazione vive bloccato lì da anni e si arrangia come può, quasi sempre senza acqua e luce, senza rifornimenti dall’esterno e con quel poco di ordine garantito / o meno / da milizie e bande locali.

Come però scoprirà il protagonista Matthew Roth, apprendista fotoreporter capitatovi per pura sfortuna, anche una Manhattan del genere, fra cecchini e autobombe, può avere le sue attrattive turistiche. Così nel Lower East Side, pur pericolosissimo, si sta ricreando la cultura; il Central Park è un’immensa riserva naturale protetta dai Fantasmi, un reparto di forze speciali che ha disertato dagli USA; Washington Heights, con le sue grandi case anteguerra, è diventato una specie di quartiere residenziale per misantropi; e Ground Zero è il luogo più sacro dell’isola, l’unico sempre risparmiato dal conflitto. Non mancano i ristorantini vegetariani con l’orto sul retro, le discoteche con musica autoprodotta, i concerti, le gallerie d’arte, le riviste e i libri stampati e distribuiti alla meglio.

Per chi è stato a Manhattan, DMZ è un’interessante occasione per rivederla completamente cambiata, ma misteriosamente sempre uguale a se stessa.

*Paolo è il traduttore italiano del volume [ndr]

** Il titolo originale è On The Ground, che io traduttore avevo reso come Sul campo. La PDA effettua però ogni operazione successiva alla traduzione dai suoi uffici di Barcellona: lì un anonimo redattore spagnolo ha purtroppo fatto arbitrariamente l’equazione “ground = terra”, con questo brutto risultato.

Manhattan DMZ: reportage dal futuro, 5.0 out of 5 based on 41 ratings
24 gennaio 2008




4 Risposte a “Manhattan DMZ: reportage dal futuro”

  1. Alita scrive:

    l’ho cercato in alcune librerie e fumetterie di Milano ma senza successo… E’ possibile acquistarlo online?

    VA:F [1.9.17_1161]
     Rating: 0 (da 0 voto/i)
  2. P. A. L. scrive:

    Alita,
    a Milano, in Via Volta 15, c’è il negozio della Alastor, che è la distributrice ufficiale Planeta e che ha tutti i volumi disponibili in magazzino. P.

    VA:F [1.9.17_1161]
     Rating: 0 (da 0 voto/i)
  3. P. A. L. scrive:

    E per chi non è di Milano, c’è http://www.alastor.biz (ma date sempre la precedenza alle fumetterie della vostra zona, mi raccomando!)

    VA:F [1.9.17_1161]
     Rating: 0 (da 0 voto/i)
  4. Alita scrive:

    grazie mille per la preziosa informazione, ci farò sicuramente un salto!

    VA:F [1.9.17_1161]
     Rating: 0 (da 0 voto/i)


Lascia un commento

Devi essere registrato e loggato per lasciare un commento.
Vuoi registrarti a Nessundove?