Neve di latte, gelateria a due passi dal Maxxi
Gelato o neve di latte?
Via Luigi Poletti, 6
Roma
Aperto dalle 12 alle 24
Chiuso il martedì
Coppette da 2,50 a 4,00 euro
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Entrare da Neve di latte è una bella sorpresa.
Frutta biologica e di stagione, latte e panna biodinamici (Demeter) e tutti gli altri ingredienti di indiscussa qualità , come le uova di Paolo Parisi. A proposito, abbiamo assaggiato la crema all’uovo, di sapore antico e l’eccellente pistacchio iraniano. Qualche volta c’è anche il pistacchio di Bronte, quello vero, ma in questo caso il prezzo raddoppia (da 25 a 50 euro al chilo). La nocciola tonda e gentile del Piemonte non ha rivali.
Limone, pesca, mora, dall’aroma al tempo stesso intenso e delicato, sono prodotti con acqua minerale a bassissimo residuo fisso. Cura e rigore si percepiscono in ogni gusto. A Roma, come ormai si legge da più parti, è possibile trovare ottimi gelati artigianali eppure questo si distacca da tutti gli altri.
Abbiamo capito che si tratta di un esteta, di un perfezionista, di un gelataio appassionato ed esigente. Ermanno di Pomponio che produce gelato da chissà quanti anni, ha messo a punto ricette equilibrate, con zucchero di canna, mai troppo, e senza addensanti. Insomma, grazie alle sue ricerche possiamo assaggiare un gelato che viene voglia di dire perfetto.
Il maestro gelataio di Civitavecchia, che da poco più di un mese ha aperto “Neve di latte” proprio a due passi dal MAXXI, ha un obiettivo ancora un po’ più in là , una gelateria in piazza di Spagna dove proporre solo 5 gusti, chiusi nei pozzetti: il gelato si assapora, non si guarda. Non a caso ci ha intimato di non pubblicare fotografie del gelato.
Perché l’essenziale è invisibile agli occhi.
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