Aprosio, gioielli in perline di vetro e cristallo


Non provare a legare un gioiello Aprosio al cellulare!

di Tempesta
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Firenze. Aprosio, set collane dalla collezione Primavera/Estate 2009.

Aprosio
Via S. Spirito, 11
Firenze
Tel. +39 055 2654077
shop@aprosio.it
http://www.aprosio.it

Chi non ha vissuto da bambina lo stadio ‘creatività a perline’, quel periodo in cui fantasia e manualità si manifestano in elementari confezioni di bijoux in plastica da indossare, regalare e confrontare con le competitors vicine di banco. In the beginning, potremmo dire.

Firenze. Aprosio, un modello della collezione Primavera/Estate 2009. Firenze. Aprosio, un bracciale della collezione Primavera/Estate 2009. Firenze. Aprosio, collana boules decorate crochet. Firenze. Aprosio, cordone crochet. Firenze. Aprosio, un bracciale della collezione Primavera/Estate 2009.

Le creazioni di Aprosio inducono desideri ma evocano anche antiche emozioni. Qui la materia è preziosa, la fattura è artigianale e il risultato davvero stupefacente ma a impreziosire le creazioni c’è anche il ricordo di gioiosi manufatti infantili.

Ci siamo passate percorrendo un quartiere di Firenze, Santo Spirito, pieno di sorprese, poco lontano dalle vie del centro meno turistico e per questo, per certi versi, anche più affascinante. Ci siamo passate e non abbiamo capito subito di cosa si trattasse, a un primo veloce sguardo pareva una gioielleria, difficile cogliere da subito la natura dei prodotti esposti. Varcata la soglia del negozio ospitato in Palazzo Frescobaldi si realizza che pur trattandosi di gioielli, niente hanno a che vedere con oro e pietre. La materia prima dicevano sono le perline, di Boemia, di Venezia, che, combinate a una lavorazione manuale e a un ricercato design, compongono degli accessori inusuali e di grande effetto.
Abbiamo scoperto che Ornella Aprosio, la creatrice, ha iniziato questa attività nei primi anni 90 e si avvale di ricamatrici che con abilità, mestiere e pazienza, realizzano collane, bracciali e orecchini che al tatto sono morbidi e avvolgenti.

Due ci sono parsi i punti di forza, la creatività e abilità tecnica nella realizzazione, per portasi al collo qualcosa di originale e unico. Unico perché ogni pezzo lo è, ognuno diverso, frutto di un lavoro individuale. Tema dominante la natura: coralli, serpenti, insetti, nei colori del mare e della terra.

Li abbiamo immaginati a impreziosire abiti classici, come accessori protagonisti, o a completare fantasie estive. Sono creazioni che inducono al gioco e richiedono un paio di requisiti di comprensione, per la ricerca e per la singolarità, che li allontana dai bijoux standard superbrandizzati.

I prezzi che inizialmente possono sembrare consistenti a fine visita ci sono sembrati pienamente giustificati. La troviamo una brillante idea, oltre che per sé, per un regalo rigorosamente riservato a chi ha il piacere della ricerca e della scoperta.

Dopo la Cappella Brancacci, segnatevi Aprosio.

Non provare a legare un gioiello Aprosio al cellulare!, 4.9 out of 5 based on 13 ratings
31 marzo 2009

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