Non solo (new)pop: pop matto, pop liquido, mondopop

di Kinzi@
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Roma, Mondopop.

Mondopop shop & gallery
Via dei Greci, 30
http://www.mondopop.it
http://www.myspace.com/mondopopshop
Orari:
Lunedì dalle 16.00 alle 20.00;
dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 20.00

Il pop si è fatto liquido ed è penetrato negli skate, nelle t-shirt, nelle borse, nelle tende da doccia e anche nelle caramelle. Tutto esposto, tutto in vendita. Espositori compresi.

Entrare al numero 30 di via dei Greci per credere. Qui, in pieno centro a Roma, Serena Melandri e Ilaria Beltramme hanno recentemente inaugurato una galleria-negozio dedicata a questa nuova generazione del pop (la prima, quella classica, la trovate in mostra ora alle Scuderie del Quirinale). Aprendo la porta sarete risucchiati in qualcosa che assomiglia all’immaginario di un bambino cresciuto a pane e cartoon, in un mondo surreale nato dalla deflagrazione di colori, vinyl toys, spillette, adesivi e tele. Anche gli espositori colpiscono, sono come bolle d’aria sospese che cullano pupazzi dagli occhi enormi, mostruosi o solo buffi. Le pareti sono coperte di tele e manifesti, nella libreria e sui mobili ci sono montagne di toys e pile di t-shirt. Una somma di oggetti anche utili, da indossare, da appendere, da vivere, addirittura da mangiare. Vi servirà una mezza giornata per esaminare tutto, no tanto perché lo spazio sia enorme quanto perché le merci-opere sono davvero tante e sopratutto rimandano a un mondo nuovo, tutto da scoprire.

Lo spazio è particolarmente affollato anche perché ospita due mostre (avete tempo fino al 6 gennaio ’08 per visitarle): POP Invaderz, che presenta in Italia questa nuova generazione di artisti, accostando nomi italiani ai più conosciuti esponenti stranieri, e Toys in XLand, che si concentra su uno dei loro modi di fare arte, l’art toy, appunto. Tra gli artisti internazionali Takashi Murakami, Gary Baseman, Jeremyville (l’elenco completo lo trovate sul sito). Tra gli italiani vi segnaliamo Mook: confezionano borse, pupazzi e deliziosi giocattoli-carillon fatti con materiale riciclato.

Sono due piccole mostre che segnalano un movimento di artisti appartenenti all’ultima generazione pop. Un altro tipo di pop quello davvero matto, la vera terza generazione – spiega David Vecchiato artista e curatore delle due mostre. Si potrebbe definire Pop Liquido perché penetra in ogni media e si serve quindi di ogni forma di comunicazione, ma anche di ogni settore di mercato. Sono le merci, che diventano opere esse stesse perché pensate dagli artisti, da loro disegnate e realizzate in tirature limitate. Come le borse di Gary Baseman, realizzate da Harvey di New York in soli 1000 esemplari. Se ti perdi quelli? Fine, non l’avrai più uguale, come nel vero collezionismo, come nei multipli d’arte. E lo stesso accade per i toys, per le tende, per le t-shirts o altro.

Insomma: dalla merce all’arte e tutto è in vendita a prezzi che possono fare di molti di noi dei collezionisti. In via dei Greci tutto quello che vedete si può ammirare ma anche comprare. Da un minimo di 1 euro a un massimo di 1600.

Roma, Mondopop. Roma, Mondopop. Roma, Mondopop. Roma, Mondopop. Opera di David Vecchiato.

Non solo (new)pop: pop matto, pop liquido, mondopop, 5.0 out of 5 based on 46 ratings
21 novembre 2007




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