Cena in una trattoria romanesca storica


Onorevolmente oste

di Kinzi@
VN:F [1.9.3_1094]
 Media: 4.6/5   Voti: 13

Roma, Trattoria da Gino.

Trattoria da Gino
Vicolo Rosini, 4 (angolo piazza del Parlamento)
Roma
Tel. +39 06 6873434
Chiuso la domenica

Finalmente abbiamo trovato la risposta alla domanda: “Conoscete una trattoria romana tipica che sia in centro?” Eccola: da Gino.

Roma, Trattoria da Gino. Roma, Trattoria da Gino. Roma, Trattoria da Gino. Roma, Trattoria da Gino.

Avevamo provato a cenarci già qualche tempo fa ma nulla da fare senza prenotazione è difficile trovare posto, anche nei giorni feriali.
Meglio fare una telefonata per sapere se c’è posto, anche solo mezz’ora prima.

Di questo luogo ci hanno colpito positivamente alcune cose.

La storia del locale, prima di tutto, ripercorsa sulle pareti dalle foto di clienti insigni (soprattutto politici, ma anche giornalisti) e dai ritagli di giornali che già nel 1990 disegnavano la mappa del locale indicando quale celebrità sedeva in quale posto. La forte identità, poi, immutata nei decenni, ribadita anche dai dipinti dai colori vivaci che trasformano le pareti rimandando ad ambienti marini ad agresti (divertitevi a scoprire il contatore del locale mimetizzato da una torre saracena) e dal pergolato disegnato sul soffitto a volta.
E poi ci ha stupito la gentilezza del personale (non dovrebbe stupire, ma a Roma non sempre è garantita).

Infine, il menù. Non di carta ma recitato dai camerieri. Ecco cosa ci hanno proposto. Vale la pena di segnarlo. Tra i primi: tonnarelli della casa (piselli, funghi, guanciale), rigatoni con la pajata, tonnarelli cacio e pepe, penne all’arrabbiata, carbonara. Tra i secondi: saltimbocca alla romana, coda di manzo alla vaccinara, coratella, trippa, agnello alla cacciatora. E poi: tiramisù, panna cotta, crème caramel, pere cotte, ananas.

Abbiamo trovato le pietanze gustose e le porzioni non traboccanti (meglio così, visto la consistenza). E i prezzi più che onesti: primi a 8 euro, secondi a 10, mezzo litro di vino rosso a 3,10 euro.

Una sola cosa ci dispiace: non aver conosciuto il signor Gino, proprio lui, il fondatore della trattoria (nata nel 1958). Ci hanno detto che non c’è giorno che caschi sulla terra che lui non si presenta a lavorare tra i tavoli: dalle 10 alle 17 lo troverete qui.

Onorevolmente oste, 4.6 out of 5 based on 13 ratings
23 marzo 2009


Lascia un commento