Cena all'Osteria da Fernanda
A Porta Portese c’è anche Fernanda
Chi è Fernanda? Per una volta non è una nonna o zia che ha aperto un ristorante anni fa ed è rimasta fonte ispiratrice di piatti e caposaldo di tradizioni. No, questa volta Fernanda è il personaggio di una cameriera interpretato per una trasmissione televisiva di Italia 1 da uno dei due soci di questa moderna osteria, aperta da un paio d’anni in zona Porta Potese (traffico di pedoni diurno, di macchine notturno). Ma la televisione è solo di spunto per il nome del locale. Qui i sapori sono autentici, non c’è improvvisazione, piuttosto creatività ma senza voglia di apparire e di strafare.
L’Osteria da Fernanda è stata una piacevole sorpresa.
Il locale è piccolo e sobrio, più legno che ferro battuto, caldo nei colori di pareti e tovaglioli e diviso tra due piani, coi tavolini stretti gli uni agli altri. Il servizio è veloce e sorridente.
Tutto quello che abbiamo assaggiato ci è parso gustoso e indovinato nell’amalgama di sapori e consistenze. Tra gli antipasti abbiamo provato il cannolo croccante di baccalà con olive, bottarga, ceci e cipolla rossa (con tutto il croccante del cannolo siciliano) e un piatto di polpo rosticciato con salsa di patate, julienne di patate croccanti e crocchette di melanzane.
Di primo strozzapreti di farro con calamaretti, salsa di bottarga, olio al nero e mandorle; di secondo una zuppa di pesce cotto e cruda, in realtà un ristretto di zuppa che viene composta giorno per giorno a seconda del pescato. Gustosi anche i dolci: più tradizionale la mousse di cioccolato con gelato e biscotti; più ricercato negli accostamenti lo crumble di pera con gelato al gorgonzola.
Piatti tutti ben riusciti, abbondanti nelle porzioni e curati nella forma.
Per 3 antipasti, due primi, due secondi, due dolci e una bottiglia di vino abbiamo speso circa 160 euro. E siamo usciti con le sensazione di averli spesi bene.
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